Anche il Vallo di Diano era presente ieri al Campania Young Festival, ospitato presso il Teatro dei Piccoli di Napoli. All’evento, dedicato alla formazione e alla creatività, hanno partecipato il Liceo Scientifico “Pisacane” di Padula e l’Istituto “Marco Tullio Cicerone” di Sala Consilina, insieme a circa 700 studenti provenienti da una quarantina di istituti secondari di secondo grado della Regione Campania.

Dopo una fase laboratoriale durata diversi mesi, gli studenti e le studentesse hanno avuto l’opportunità di esibirsi davanti al pubblico, presentando i lavori realizzati nei quattro ambiti previsti dal progetto: musica, danza, teatro e cinema.
L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di oltre trenta professionisti del settore teatrale, musicale e coreutico, chiamati a guidare i ragazzi in un percorso formativo che ha portato alla realizzazione di performance di alto livello. Un’esperienza che ha consentito agli studenti di mettere in evidenza capacità coltivate nel tempo e, in alcuni casi, di scoprire nuove passioni emerse proprio durante questi mesi di attività.
Per il percorso musicale e canoro, il Liceo “Pisacane” ha ringraziato il maestro e direttore d’orchestra Alessandro Cariello, che ha seguito gli alunni durante il progetto. Accanto agli studenti anche i docenti Giovanna D’Alessio e Bruno Starace, che hanno accompagnato il gruppo nel corso dell’intero percorso.
Particolarmente apprezzata la performance presentata dagli studenti del liceo di Padula. A prendere parte all’esperienza sono stati Maria Teresa D’Amato, Ciro Improta, Matilde Paternoster, Ludovica Semplice e Vincenzo Tepedino della classe 4ª A; Davide Botticella e Gennaro Cristian Romanelli della classe 3ª B; Miriam Giuliano della classe 3ª A; Anna Cioffi e Annamaria Lavista della classe 4ª D.

Al Campania Young Festival erano presenti anche i ragazzi delle classi I e III A IP MAT dell’Istituto “Marco Tullio Cicerone” di Sala Consilina. Gli studenti si sono esibiti sul palco del Teatro dei Piccoli presentando una canzone dal titolo “Sette di mattina”, interamente scritta da loro.
Il brano racconta la quotidianità degli studenti, tra il risveglio per andare a scuola, le interrogazioni, le paure, le materie più difficili e i tentativi di rimandare compiti e verifiche. Un racconto semplice e autentico della vita scolastica e delle sfide che molti ragazzi affrontano ogni giorno.
Nel corso dell’esibizione gli studenti hanno proposto anche una reinterpretazione del brano “Nu juorno buono” di Rocco Hunt, ricevendo apprezzamenti per la spontaneità e la capacità di raccontare con sincerità il mondo giovanile. Numerosi i complimenti arrivati dalle altre scuole partecipanti e dai docenti presenti all’evento.
La professoressa Margherita Fortunato, referente del progetto, insieme alla dirigente scolastica Antonella Vairo, ha espresso soddisfazione e orgoglio per il lavoro svolto dagli studenti e per il talento dimostrato durante l’esperienza. Un percorso che ha confermato il valore di iniziative capaci di offrire ai ragazzi occasioni concrete di crescita personale, artistica e formativa.
Dopo una fase laboratoriale durata diversi mesi, gli studenti e le studentesse hanno avuto l’opportunità di esibirsi davanti al pubblico, presentando i lavori realizzati nei quattro ambiti previsti dal progetto: musica, danza, teatro e cinema.
L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di oltre trenta professionisti del settore teatrale, musicale e coreutico, chiamati a guidare i ragazzi in un percorso formativo che ha portato alla realizzazione di performance di alto livello. Un’esperienza che ha permesso agli studenti di valorizzare capacità coltivate nel tempo e, in altri casi, di scoprire nuove passioni emerse proprio durante questi mesi di attività.
Per il percorso musicale e canoro, il liceo ha ringraziato il maestro e direttore d’orchestra Alessandro Cariello, che ha seguito gli alunni durante il progetto. Accanto agli studenti anche i docenti Giovanna D’Alessio e Bruno Starace, che hanno accompagnato il gruppo nel corso dell’intero percorso.
Particolarmente apprezzata la performance presentata dagli studenti del “Pisacane”. A prendere parte all’esperienza sono stati Maria Teresa D’Amato, Ciro Improta, Matilde Paternoster, Ludovica Semplice e Vincenzo Tepedino della classe 4ª A; Davide Botticella e Gennaro Cristian Romanelli della classe 3ª B; Miriam Giuliano della classe 3ª A; Anna Cioffi e Annamaria Lavista della classe 4ª D.


