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Vallo di Diano, l’appello dei cittadini: “Serve una clinica veterinaria aperta h24”

Nel Vallo di Diano cresce la richiesta di una clinica veterinaria aperta 24 ore su 24. A rilanciare il tema è una petizione promossa da cittadini e proprietari di animali che denunciano una situazione considerata ormai insostenibile: l’assenza di un presidio veterinario attivo nelle ore notturne e nei giorni festivi.

“Negli ultimi anni è successo troppe volte”, spiega la promotrice dell’iniziativa Enrica Ferricelli, riferendosi ai casi di cani e gatti morti durante emergenze improvvise per la mancanza di assistenza immediata sul territorio. Secondo quanto riportato nella petizione, molte famiglie del comprensorio si trovano costrette, dopo l’orario di chiusura degli ambulatori, a percorrere lunghi tragitti per raggiungere la struttura disponibile più vicina. Una corsa contro il tempo che, in diverse occasioni, non sarebbe bastata a salvare la vita degli animali.

La richiesta nasce da una necessità concreta vissuta quotidianamente da chi possiede un animale domestico. Incidenti, malori improvvisi, avvelenamenti o complicazioni post-operatorie possono verificarsi in qualsiasi momento della giornata e, in assenza di un servizio di pronto intervento veterinario locale, ogni minuto può diventare decisivo.

Nel documento diffuso online, i promotori sottolineano come il Vallo di Diano sia un territorio in cui il rapporto con gli animali rappresenta un valore radicato nella comunità. Proprio per questo, sostengono, l’assenza di un servizio di emergenza veterinaria continuativa viene percepita come una grave mancanza, sia sotto il profilo sanitario sia umano.

L’obiettivo della petizione è avviare un confronto con le istituzioni locali e con i professionisti del settore veterinario per valutare la creazione di una clinica di emergenza operativa giorno e notte. Una struttura che, nelle intenzioni dei firmatari, dovrebbe essere dotata di personale qualificato e di attrezzature adeguate per intervenire tempestivamente nei casi più urgenti.

“Non possiamo accettare ulteriori tragedie evitabili”, si legge nell’appello, che invita cittadini e associazioni a sostenere l’iniziativa. Per i promotori, garantire cure tempestive agli animali significa anche offrire maggiore serenità alle famiglie e rafforzare il senso di comunità in un territorio che chiede servizi più vicini ai bisogni reali delle persone e dei loro compagni a quattro zampe.

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