Di Giuseppe Geppino D’Amico

Massimo Loviso succede a sé stesso a Palazzo Santa Chiara e indosserà la fascia tricolore per i prossimi cinque anni. I numeri parlano chiaro: la lista Pollesi per Polla ha ottenuto 2.043 voti, pari al 64,55% dei consensi, contro i 1.112 voti e il 35,13% ottenuti dal principale sfidante Gianluca De Lauso (Lista Alternativa per Polla). Il terzo candidato, Francesco Casciano, si è fermato a 10 voti pari allo 0,32%.
Quella ottenuta dalla Lista “Pollesi per Polla” è stata una vittoria netta. Con Loviso sono stati promossi a pieni voti i tre assessori uscenti che si classificano ai primi tre posti nella graduatoria dei più votati: il maggior numero di consensi lo ha ottenuto l’assessora ai Lavori Pubblici Rosa Isoldi (643 voti), seguita dall’assessore alla Sicurezza Vincenzo Giuliano (il figlio del sindaco Rocco Giuliano ha ottenuto 604 preferenze) e dal vicesindaco Giuseppe Curcio, detto Santanotte (572 voti). Prime tra le new entry tre donne: Giovanna Valletta (299 preferenze), Elisa Fernicola (259) e Annamaria Lopardo (234). Completano la compagine di maggioranza il presidente del Consiglio Comunale uscente Giovanni Corleto (222) e Gerardo Villari (181). Loviso avrà quindi un gruppo di maggioranza rinnovato al 50%.
Rientrano in Consiglio, ma sui banchi dell’opposizione, due dei quattro uscenti che nel corso dell’ultimo anno avevano lasciato la maggioranza di Loviso sbattendo la porta. Oltre al candidato sindaco Gianluca De Lauso, rientrano in Consiglio l’ex assessora alla Gentilezza Federica Mignoli (302 voti) e il delegato al Bilancio Giuseppe Curcio fu Ettore (300 voti). Con loro entra per la prima volta in Consiglio Vito Panzella (244 voti).

Rimangono fuori il candidato sindaco di cinque anni fa Pierdomenico Di Benedetto (119 preferenze) e Luisa Trafuoci, che nell’ultimo periodo Loviso aveva nominato assessora in sostituzione di Federica Mignoli, sfiduciata dal gruppo di maggioranza per la sua adesione alla Lega, poi lasciata per seguire in Forza Italia l’on. Attilio Pierro e il neoconsigliere regionale Domenico Minella all’indomani delle elezioni regionali. Proprio l’abbandono della Trafuoci era stata una delle sorprese per i cittadini di Polla, considerando che quando ha formato la candidatura per la lista Alternativa per Polla era ancora assessora in carica.
Archiviati i risultati, l’attenzione si sposta ora sulle decisioni che assumerà il sindaco Loviso per la composizione della Giunta. Visti i risultati, dovrebbero essere riconfermati i tre assessori uscenti, per cui ci sarebbe spazio solo per una new entry che, in virtù delle vigenti disposizioni a tutela della presenza di genere, dovrebbe essere donna. Da segnalare anche l’arguto commento di un sostenitore della Lista Pollesi per Polla che, ricordando alcuni commenti della vigilia sulla longevità dei sindaci di Polla — dal 1970 al 1990 Vincenzo Romano e dal 1990 ad oggi Rocco Giuliano e Massimo Loviso — ha fatto ricorso ai famosi versi della poesia L’Aquilone di Giovanni Pascoli: “C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d’antico”.
Un’ultima annotazione va fatta per la chiusura della campagna elettorale. Per la lista Pollesi per Polla sono intervenuti il presidente della Comunità Montana Vittorio Esposito, la presidente del GAL Angela D’Alto, il presidente della Provincia Geppino Parente e il consigliere regionale Corrado Matera. Per la lista Alternativa per Polla sono invece intervenuti i consiglieri regionali Andrea Volpe (Avanti Psi) e Domenico Minella (Forza Italia).



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