
Il tema della gestione dell’acqua continua ad animare il confronto pubblico nel Vallo di Diano. In particolare, dopo le discussioni degli ultimi mesi legate al passaggio del servizio idrico a CONSAC, il Comune di Buonabitacolo torna sull’argomento con una nuova iniziativa istituzionale approvata dal Consiglio comunale. Nella seduta del 12 maggio scorso, infatti, l’assise guidata dal sindaco Giancarlo Guercio ha approvato all’unanimità una delibera avente ad oggetto la proposta di riordino del Servizio Idrico Integrato e gli indirizzi alla Regione Campania per l’istituzione di Consorzi idrici di bacino basati sulla prossimità territoriale, sull’efficienza gestionale e sul principio di sussidiarietà differenziata. Negli ultimi mesi la questione del trasferimento della gestione idrica a CONSAC aveva generato un acceso confronto pubblico anche a Buonabitacolo, così come in altri comuni del comprensorio, tra posizioni favorevoli e contrarie. In passato, insieme ai comuni di Montesano sulla Marcellana e Sanza, anche Buonabitacolo aveva sostenuto la linea della gestione autonoma del servizio idrico, prima delle successive decisioni e dei pronunciamenti normativi che hanno portato al passaggio della gestione consortile. Ed è proprio partendo da questo contesto che l’amministrazione comunale ha deciso di avanzare una nuova proposta istituzionale rivolta alla Regione Campania e all’Ente Idrico Campano, puntando sull’ipotesi di un consorzio territoriale strettamente collegato al Vallo di Diano.
Nel testo approvato dal Consiglio comunale vengono richiamati alcuni principi considerati fondamentali nella gestione della risorsa idrica, tra cui la necessità di garantire “l’autonomia gestionale totale e la piena ed esclusiva proprietà pubblica delle risorse idriche”, oltre alla tutela dell’universalità e dell’accessibilità del servizio. La delibera è stata trasmessa al presidente della Regione Campania Roberto Fico, all’assessora regionale all’Ambiente Claudia Pecoraro, al presidente della VII Commissione Ambiente Salvatore Flocco, al presidente dell’Ente Idrico Campano Luca Mascolo, al presidente della Comunità Montana Vallo di Diano Vittorio Esposito e a tutti i sindaci del comprensorio.

A spiegare il senso dell’iniziativa è stato il sindaco Giancarlo Guercio, che sottolinea come il provvedimento voglia aprire una riflessione più ampia sul futuro della gestione dell’acqua nel territorio valdianese. “Nello scorso Consiglio comunale -sottolinea Guercio- abbiamo portato all’ordine del giorno un argomento molto importante che consente un dibattito all’interno del nostro territorio del Vallo di Diano. Nei mesi scorsi abbiamo registrato tante opinioni divergenti intorno al tema della gestione dell’acqua. Abbiamo gestito assemblee pubbliche anche piuttosto accanite. È un tema molto sentito dalla popolazione”.
Il primo cittadino ribadisce anche la posizione dell’amministrazione rispetto al passaggio della gestione idrica al sistema consortile: “La gestione da parte del CONSAC, è bene ricordarlo, non è frutto della volontà di un’amministrazione: è la legge che stabilisce la gestione consortile delle acque”. Secondo Guercio, però, proprio il dibattito degli ultimi mesi ha evidenziato anche la necessità di aprire una riflessione su modelli più vicini alle caratteristiche del territorio: “Va riconosciuto che alcuni limiti possono sussistere nella gestione consortile che riguarda il nostro territorio: quindi la delibera del nostro Consiglio comunale vuole aprire un dibattito serio. Noi facciamo la proposta precisa alla Regione Campania e all’Ente Idrico Campano di considerare un nuovo consorzio nel nostro territorio che eventualmente corrisponda con l’alveo territoriale del Vallo di Diano”. Il sindaco di Buonabitacolo evidenzia inoltre che la proposta punta a mettere al centro sia la tutela della risorsa idrica che l’efficienza gestionale del servizio: “È una proposta molto chiara, molto ben sostenuta da principi importanti intorno sia alla risorsa idrica in sé ma anche intorno alla gestione dell’acqua”.

Infine Guercio conferma che l’obiettivo dell’amministrazione è ora quello di allargare il confronto agli altri comuni del comprensorio: “Questa proposta, approvata all’unanimità, è stata inviata al presidente Fico, all’assessore all’Ambiente, al presidente della VII Commissione Ambiente e al presidente dell’Ente Idrico Campano, ma anche al presidente della Comunità Montana Vallo di Diano, Vittorio Esposito, e ai sindaci del Vallo di Diano, con una richiesta esplicita: quella di portare nella prossima Conferenza dei sindaci questo argomento all’ordine del giorno per fare voti intorno a una richiesta di questo tipo alla Regione e all’Ente Idrico, affinché si possa sostenere l’istituzione di un nuovo consorzio territoriale”.


