“La mia decisione di non ricandidarmi è stata presa con serenità, non per ragioni politiche, ma perché credo sia giusto così: ogni percorso ha un inizio e una fine”. E’ questo l’incipit della lettera con la quale, dalla pagina Facebook dell’Amministrazione comunale di Sassano, il sindaco Domenico Rubino si congeda dalla fascia tricolore e dai suoi concittadini, spiegando le motivazioni della sua mancata ricandidatura. “Nel corso del mandato, si legge nella lettera, abbiamo avviato un significativo processo di riorganizzazione della macchina comunale, con particolare attenzione al rafforzamento dell’Ufficio Tecnico e al miglioramento dell’efficienza amministrativa.

Un percorso segnato anche dall’emergenza pandemica da COVID-19, affrontata in prima linea sia nel ruolo istituzionale sia in quello professionale di medico. Nonostante le difficoltà, l’attività amministrativa non si è mai fermata, producendo risultati concreti per il territorio: oltre 10 milioni di euro di investimenti complessivi, di cui 1,5 milioni per opere già concluse, 6,5 milioni per lavori attualmente in corso e ulteriori 2 milioni per interventi di prossima attuazione. Gli interventi realizzati, rivendica Rubino, hanno inciso in modo tangibile sulla vita della comunità: dalla realizzazione della rete idrica comunale nell’area montana di località Peglio, alla riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici, dal potenziamento delle strutture sportive e degli spazi all’aperto al sostegno alle politiche sociali e di inclusione, fino al risanamento ambientale del Vallone Ficola. Particolare rilievo assume anche l’avvio dell’area PIP, destinata a favorire lo sviluppo economico e nuove opportunità per il territorio. Avrei voluto fare ancora di più, termina Rubino, ma lascio con la coscienza di aver dato tutto me stesso e con risultati concreti che resteranno nel tempo. Ringrazio la squadra amministrativa, i dipendenti comunali, le associazioni e tutti i cittadini che hanno contribuito al percorso di questi anni, esprimendo fiducia verso chi sarà chiamato a proseguire il lavoro intrapreso. È stato un onore servire questa comunità”.


