Si è chiusa mercoledì scorso a Pellezzano, presso il Teatro Totò, con un esilarante spettacolo di Massimo Bagnato, la rassegna dedicata alla “Giornata Nazionale del Made in Italy”, svoltasi nelle giornate del 14 e 15 aprile.

Bagnato, noto per il suo stile ironico, surreale e coinvolgente, capace di alternare comicità intelligente a momenti di improvvisazione brillante, ha conquistato il pubblico con uno spettacolo leggero ma mai banale, offrendo una chiusura all’insegna del sorriso e della riflessione.
L’evento, promosso da DLiveMedia in collaborazione con il Comune di Pellezzano e la Fondazione e Bcc Monte Pruno, si è inserito in un più ampio percorso di valorizzazione dell’identità italiana, con particolare attenzione alle nuove generazioni, chiamate a raccogliere e rinnovare il patrimonio culturale, creativo ed economico del nostro Paese.

Alla serata conclusiva erano presenti, per la Bcc Monte Pruno, il Presidente Michele Albanese, il Vice Presidente Antonio Ciniello e il Consigliere Filiberto Pasca. Presenti inoltre Marco Rago, Consigliere Comunale delegato alla Cultura, e il Direttore di DLiveMedia Roberto Vargiu.Tra i protagonisti della giornata anche Phil Mer, che nel pomeriggio ha tenuto una partecipata masterclass con circa 30 giovani musicisti presso lo stesso teatro. Un momento di grande valore formativo, arricchito dal dialogo con la conduttrice e autrice RAI Valeria Saggese, che ha saputo stimolare curiosità e approfondimenti.
Nel corso dell’incontro è emersa anche la sincera e consolidata amicizia e stima tra Phil Mer e il Presidente Michele Albanese, a testimonianza di un legame autentico tra mondo artistico e territorio.L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto concreto e costruttivo, capace di coniugare tradizione e innovazione, in linea con i valori del Made in Italy e con la missione del Credito Cooperativo: essere non solo intermediari finanziari, ma presidi di sviluppo sociale, culturale ed economico al servizio delle comunità.
Nel suo iniziale intervento il Presidente Michele Albanese ha dichiarato: “In queste due giornate abbiamo respirato il senso più autentico del Made in Italy: non solo eccellenza produttiva, ma identità, cultura e capacità di guardare al futuro con radici ben salde. Vedere tanti giovani partecipare, ascoltare, confrontarsi, è il segnale più bello che potevamo ricevere. È a loro che dobbiamo consegnare questo patrimonio, con la responsabilità di custodirlo e il coraggio di innovarlo.Come Banca di Credito Cooperativo, sentiamo forte il dovere di essere al loro fianco: non solo sostenendo progetti, ma creando occasioni di crescita, di incontro e di consapevolezza.Il Made in Italy continuerà ad essere forte se sapremo restare comunità, se sapremo costruire insieme, valorizzando talenti, relazioni e territori. È questa la strada che intendiamo continuare a percorrere, con convinzione e senso di responsabilità.”
Un’iniziativa che conferma ancora una volta il ruolo attivo della Fondazione e della Banca Monte Pruno nel promuovere cultura, dialogo e sviluppo, rafforzando il legame tra istituzioni, territorio e nuove generazioni.















