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Open Outdoor Experiences 2026, a Paestum la quarta edizione dedicata al turismo sostenibile

È stata presentata questa mattina, nella sede della Provincia di Salerno, la quarta edizione di Open Outdoor Experiences, la fiera in programma dal 10 al 12 aprile negli spazi del Next di Capaccio-Paestum. Un appuntamento che, anno dopo anno, consolida il proprio ruolo nel panorama del turismo sostenibile e delle esperienze all’aria aperta, rivolgendosi a un pubblico sempre più ampio di appassionati di natura, sport e viaggi esperienziali.

L’evento si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso modelli di turismo capaci di coniugare valorizzazione del territorio e rispetto dell’ambiente. In questa direzione, Open Outdoor Experiences continua a proporsi come luogo di incontro tra operatori del settore, istituzioni e visitatori, offrendo un’occasione concreta di confronto sulle nuove tendenze dell’outdoor.

Alla presentazione hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore regionale al Turismo della Regione Campania, Enzo Maraio, e il consigliere delegato al Turismo, Davide Zecca. Nel corso dell’incontro sono stati rivolti ringraziamenti al Comune di Capaccio-Paestum, che anche quest’anno ospita la manifestazione negli spazi espositivi del Next, confermando il proprio sostegno a un’iniziativa che contribuisce alla promozione del territorio.

Un riconoscimento è andato anche alla Camera di Commercio e alla CNA Salerno, impegnate nella promozione dell’evento come punto di riferimento per il turismo esperienziale. Sottolineata inoltre la collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno, rappresentata dal rettore Virgilio D’Antonio e dalla professoressa Clara Bassano, che hanno contribuito a rafforzare la partnership coinvolgendo diversi dipartimenti dell’ateneo. L’obiettivo condiviso resta quello di favorire lo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio attraverso iniziative che mettano in rete competenze e risorse.

Con un programma che si preannuncia articolato tra incontri, esposizioni e attività esperienziali, Open Outdoor Experiences 2026 si prepara dunque ad accogliere operatori e visitatori, confermando la centralità del turismo outdoor come leva di crescita per l’area e per l’intero comparto regionale.

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