
Nel Mezzogiorno si riapre una finestra importante per le imprese grazie alla ZES Unica, la Zona Economica Speciale che interessa otto regioni del Sud Italia. Confesercenti Vallo di Diano, guidata dalla presidente Maria Antonietta Aquino, richiama l’attenzione su una misura strategica prevista dalla Legge di Bilancio 2026, che introduce la proroga del credito d’imposta e ridefinisce le modalità di accesso.
Comunicazioni aperte fino al 30 maggio
Fino al 30 maggio 2026, le imprese possono trasmettere all’Agenzia delle Entrate la comunicazione relativa alle spese ammissibili, sostenute a partire dal 1° gennaio 2026 e quelle che si prevede di sostenere entro il 31 dicembre 2026. Successivamente, dal 3 al 17 gennaio 2027, sarà possibile inviare una comunicazione integrativa per attestare l’effettiva realizzazione degli investimenti dichiarati.
Investimenti e territori coinvolti
La misura riguarda le imprese che operano nella ZES Unica del Mezzogiorno, che comprende Campania, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. L’agevolazione è destinata a investimenti in beni materiali, tra cui:
- attrezzature
- macchinari
- impianti
- opere murarie (in parte)
L’investimento minimo richiesto è pari a 200.000 euro, mentre il massimo può arrivare fino a 100 milioni di euro.
Un’opportunità da pianificare con attenzione

“È una misura importante che si può integrare con altre agevolazioni – spiega la presidente di Confesercenti Vallo di Diano, Maria Antonietta Aquino – ma è fondamentale una ottimale pianificazione strategia e operativa. Per tutte le informazioni è possibile rivolgersi ai nostri uffici”.
Contatti e assistenza
Lo sportello Confesercenti Vallo di Diano, con sede in via San Sebastiano a Sala Consilina, è a disposizione delle imprese per supporto e consulenza. È possibile contattare gli uffici anche tramite:
- e-mail: vallodidiano@impresealcentro.it
- telefono: +39 0975 527277


