Si celebra domani, 2 aprile 2026, la Giornata Mondiale della consapevolezza sull’ Autismo. L’evento è un’opportunità per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di garantire alle persone autistiche una vita piena e soddisfacente. Il nome completo è Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (WAAD dal nome inglese World Autism Awareness Day). Questo giorno sull’autismo è stato costituito nel 2007 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU).
La giornata mondiale dell’autismo promuove la ricerca e la diagnosi contrastando la discriminazione e l’isolamento di cui sono ancora oggi vittime le persone autistiche e le loro famiglie. Questo giorno speciale unisce le organizzazioni sull’autismo di tutto il mondo e le spinge a collaborare nel trattamento e sull’accettazione delle persone neurodivergenti.
Purtroppo le conoscenze sull’autismo sono ancora carenti e l’impegno delle istituzioni è spesso insufficiente. Tutto questo nonostante il fenomeno sia più comune di quanto si pensi.
L’obiettivo del 2 Aprile è proprio quello di migliorare la qualità della vita delle persone autistiche, puntando i riflettori su questa particolare disabilità. L’idea di dedicare una Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo è stata presentata all’ Assemblea generale delle Nazioni Unite dalla rappresentante del Qatar; fu sostenuta da tutti gli stati membri ONU, la giornata è stata approvata e adottata il 18 dicembre 2007.
In tutto il mondo durante la Giornata Mondiale Autismo si svolgono eventi come incontri, convegni e mostre per la sensibilizzazione delle istituzioni e dell’opinione pubblica.
In occasione della ‘Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo il Polo Sanitario “La Filanda” di Sarno si riconferma punto di riferimento nazionale nel promuovere questa tematica e il dibattito scientifico che ne deriva. Nella giornata del 2 aprile infatti, presso la sede di Sarno, sarà organizzato il Convegno ‘Autismo e Ricerca: Biologia, Epidemiologia e Neurodiversita‘, evento che è al contempo uno specifico approfondimento ma soprattutto una collaudata volontà di intendi che rafforza la sinergia tra sanità territoriale, ricerca ed istituzioni, con il coinvolgimento dell’ASL Salerno e dei principali attori del sistema sanitario regionale.
La kermesse, valorizzata dalla presenza di illustri relatori e di autorevoli rappresentanti nazionali, del panorama scientifico, accademico e clinico, tra cui il Prof. Stefano Vicari, neuropsichiatra infantile dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, sarà un importante parentesi di confronto tra esperti del settore che in un’ottica conviviale ed inclusiva, analizzeranno e delineeranno le nuove prospettive dell’autismo.
“Crediamo che la vera innovazione in sanità passi dalla capacità di mettere in relazione competenze, sensibilità e ricerca”, dichiara la dottoressa Leonilda Renzullo, legale rappresentante della Filanda: “L’autismo richiede uno sguardo attento, umano e scientificamente fondato, ed è su questo equilibrio che continuiamo a costruire il nostro impegno quotidiano” conclude la dottoressa Renzullo, “da sempre promotrice di una cultura sanitaria focalizzata sull’inclusione, sulla ricerca e sulla centralità della persona”.
“Eventi come questo, orientati verso un evoluto sviluppo organizzativo ed incentrati sull’adozione di avanzate metodologie Interventistiche, rafforzano la coesione tra strutture sanitarie, istituzioni e comunità”, dichiara invece il Direttore Generale della Filanda, Dott. Romeo Barbato, “e di conseguenza, consentono di migliorare i servizi erogati, garantendo la qualità e l’appropriatezza delle cure”.
Con questa iniziativa il Polo Sanitario La Filanda consolida il proprio ruolo di hub sanitario di riferimento, investe da sempre nella formazione e nella crescita professionale del suo staff, contraddistinto da alti livelli di competenza e di efficienza. L’ evento in programma, si configura quindi come un progetto che è anche una valida guida volta al sevizio della comunità e che pone l’attenzione sulle svariate sfaccettature dell’autismo, sulla neurodiversità e sull’evoluzione che ne consegue nel percorso della vita. I lavori del convegno si apriranno alle ore 9.00 del 2 aprile e si concluderanno alle 14.30 della stessa giornata.


