Oggi, 27 marzo, si celebra la Giornata Mondiale del Teatro, un’occasione per riflettere sul valore di questa forma d’arte che accompagna la storia dell’umanità. Più di una semplice rappresentazione, il teatro si conferma strumento essenziale per interpretare il presente, rafforzare il senso di comunità e costruire spazi di cittadinanza attiva. Esempio ne sono, nel Vallo di Diano, le stagioni teatrali che si tengono, tra gli altri, a Sala Consilina, Polla, Casalbuono, Sant’Arsenio… Cresciute nel tempo sono in grado di attrarre spettatori anche dalle aree limitrofe ed hanno posto le basi per per l’edificazione di splendidi teatri comunali.
In Campania, questa ricorrenza trova un terreno particolarmente fecondo. La regione vanta un ecosistema teatrale tra i più vitali d’Italia, dove i grandi palcoscenici storici si intrecciano con le realtà indipendenti, creando un modello virtuoso di inclusione e sviluppo culturale. Secondo i dati ISTAT, nel 2023 la percentuale di famiglie campane che hanno assistito ad almeno uno spettacolo teatrale si è attestata intorno al 18%, segnando una ripresa significativa dopo gli anni della pandemia.
A sottolineare l’importanza del settore è intervenuto l’assessore alla Cultura della Regione Campania, Ninni Cutaia. “Il teatro è un presidio di libertà e un’officina di cittadinanza. Celebrare questa Giornata Mondiale significa dare merito a chi trasforma ogni giorno il palco in un’esperienza viva. La forza di questo comparto si misura anche nella capacità di reagire alle difficoltà. Per questo, il nostro pensiero va al Teatro Sannazzaro. Il recente incendio ha colpito un simbolo della nostra tradizione, ma la risposta della Regione è stata chiara: sostenere con determinazione il progetto di rinascita della struttura.”
L’incendio che ha danneggiato lo storico Teatro Sannazzaro ha rappresentato un duro colpo per la memoria collettiva. Tuttavia, la mobilitazione istituzionale conferma la volontà di ricostruire non solo un edificio, ma un punto di riferimento identitario per la città.
La Giornata Mondiale del Teatro diventa quindi l’occasione per guardare al futuro con fiducia. L’augurio dell’assessore si estende a tutti gli attori di questa magia quotidiana: “Auguriamo una buona Giornata Mondiale del Teatro a tutti i professionisti, alle maestranze e agli spettatori che, ogni giorno, rendono possibile questa magia.” Un messaggio che celebra la resilienza di un settore capace di trasformare ogni sipario in un atto di comunità.



