di Giuseppe D’Amico
Un cerimonia sobria ma molto partecipata e non priva di momenti di forti emozioni. Si può sintetizzare così l’evento organizzato presso il Teatro Mario Scarpetta di Sala Consilina dalla Cooperativa sociale “L’Opera di un Altro” per celebrare il ventennale de “La Bottega dell’Orefice” che dal 2005 si occupa di Salute Mentale. Un appuntamento voluto per ripercorrere i venti anni della struttura ubicata in località Sant’Antonio e destinata ad accogliere sin dal dicembre dalla sua apertura persone con disagio psichico. L’evento si è avvalso del patrocinio del Comune di Sala Consilina, dell’Asl di Salerno, dell’Ordine degli Psicologi della Campania e di Cdo Opere Sociali.
In apertura è stato proiettato il documentario “Guardate i gigli del campo” del regista Daniele De Stefano: “Realizzare questo documentario -ha affermato De Stefano- mi ha dato la possibilità di avvicinarmi ad una questione importante spesso sottaciuta in Italia quella della qualità della vita dei sofferenti psichici. Ho avuto modo di raccontare da vicino la quotidianità della cooperativa fatta di piccoli gesti, toccanti testimonianze, nuovi legami di amicizia ed esperienze collettive”.

Inaugurazione Bottega dell’Orefice nel 2005
Al termine della proiezione un interessante dibattito sulle problematiche della salute mentale, coordinato dalla giornalista Stefania Marino, aperto dai saluti di Domenico Cartolano (Sindaco di Sala Consilina), di Michele Di Candia (Presidente del Consorzio sociale Vallo di Diano, Tanagro e Alburni), di Antonio Mautone (Medico Psichiatra) e di Domenico D’Amato (Presidente della Cooperativa sociale “L’Opera di un Altro” -V. intervista), che dal 2013 gestisce la struttura: “Celebrare questo anniversario -ha affermato D’Amato- significa ripercorrere il cammino fatto fino ad oggi sul tema della salute mentale. “La Bottega dell’Orefice” non è solo un edificio ma rappresenta l’eredità di un percorso iniziato nel 2005 e consolidatosi nel 2023 quando abbiamo deciso di avviare il Servizio specialistico per soggetti adulti in doppia diagnosi. L’evento di oggi non si pone solo l’obiettivo di far conoscere un luogo di cura ma anche quello di porre sul tavolo della discussione e della responsabilità condivisa i bisogni e le fragilità delle persone affinché il tema della salute mentale appartenga a tutta la comunità”.
A seguire gli interventi di Antonietta Grandinetti, Direttore del Dipartimento Dipendenze Asl di Salerno nonché vice presidente Ordine degli Psicologi della Campania; di Giulio Corrivetti, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl di Salerno. Le conclusioni sono state affidate a Mons. Antonio De Luca, Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro.
Vescovo della Diocesi di Teggiano e Policastro (SA)
Particolarmente atteso l’intervento di don Vincenzo Federico, all’epoca dell’apertura Direttore della Caritas Diocesana, a cui si deve l’idea di realizzare il Centro che nel corso degli anni ha assunto un ruolo molto importante per il Vallo di Diano e non solo. La Bottega dell’Orefice trae la sua denominazione dall’omonimo testo teatrale scritto nel 1960 da Karol Wojtyla, Vescovo di Cracovia, poi divenuto nel 1978 Papa Giovanni Paolo II. La struttura, ubicata in Località Sant’Antonio a Sala Consilina, ha visto negli anni lavori di ampliamento e ristrutturazione grazie anche all8 per mille della Chiese Cattolica e ai fondi della Diocesi di Teggiano-Policastro guidata prima da Mons. Angelo Spinilllo e attualmente da Mons. Antonio De Luca. La Bottega ospita il gruppo appartamento “Il Tuo Volto”.
parroco chiesa Sant’Alfonso – Padula (SA)
Il servizio residenziale a carattere familiare per persone adulte con disagio psichico è autorizzato dal Consorzio Sociale Vallo di Diano Tanagro Alburni – Ambito S10 e si avvale della collaborazione del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asi di Salerno. Circondata da ampi spazi verdi con alberi di ulivo dispone anche di un piccolo anfiteatro all’aperto e di un campo da calcio a 5 in erba sintetica.
Grazie alla sinergia con altre realtà del Terzo Settore come la Cooperativa Sociale Il Sentiero è sede accreditata per il Servizio Civile Universale. Ospita inoltre studenti universitari in tirocinio di formazione. L’équipe multidisciplinare si avvale di uno psicologo, di educatori professionali, di operatori sociosanitari e di animatori. Gli ospiti svolgono nell’arco della settimana diverse attività: disegno, giardinaggio, baskin, laboratorio culinario Mani in pasta, visione di film, giochi da tavolo, karaoke. ll Servizio Specialistico per soggetti adulti in Doppia Diagnosi in regime residenziale e terapeutico riabilitativo per tossicodipendenti è accreditato dalla Regione Campania e dal Sistema Sanitario regionale/Azienda sanitaria Locale di Salerno. Il Servizio, attivo dal 1° gennaio 2023 e ubicato al pianterreno della struttura “La Bottega dell’Orefice”, dispone di n. 10 posti letto – con funzionamento permanente nelle 24 ore per 365 giorni all’anno ed è rivolto a persone di sesso maschile in Doppia Diagnosi (con morbilità tossico psichiatrica). Il servizio ha visto nel 2025 l’ampliamento di 9 posti. Hanno accesso alla struttura persone con tossicodipendenza sottoposte a provvedimento dell’Autorità Giudiziaria per una disponibilità non superiore al 40% dei posti letto convenzionati. La durata del percorso è di 18 mesi e può essere protratta per un periodo non superiore a 6 mesi. Il programma prevede le attività quotidiane previste nel Piano terapeutico personalizzato: colloqui individuali e terapie di gruppo come Art Therapy e Social Skills Training.
presidente de “La Bottega dell’Orefice”
Il Servizio è arricchito da attività sportive e laboratoriali: ceramica, artigianato (vimini e cuoio), scrittura, teatro. L’équipe multiprofessionale è composta dal responsabile di programma, psichiatra, psicologi, operatori socioassistenziali, educatori professionali, operatori notturni, infermiere, assistente sociale e tecnico della riabilitazione psichiatrica.
L’accesso avviene previa richiesta e/o autorizzazione dell’U.O Servizio per le Dipendenze di appartenenza territoriale del paziente e in seguito alle valutazioni congiunte dell’U.O. SerdD e l’UO-DSM Unità Operativa Dipartimento di Salute Mentale.




