La Banca Monte Pruno accoglie con orgoglio e soddisfazione i risultati consolidati del 2025 raggiunti dal Gruppo Cassa Centrale, un traguardo che testimonia la validità e la solidità del modello cooperativo su cui si fonda l’intero sistema. I numeri emersi dal bilancio consolidato dipingono il ritratto di una realtà finanziaria in salute, capace di crescere in modo significativo senza mai perdere di vista la propria missione originaria: il sostegno concreto alle economie locali e alle persone.
L’esercizio appena chiuso ha visto il Gruppo mettere a segno performance rilevanti su tutti i fronti principali dell’attività bancaria. Le nuove erogazioni di credito hanno toccato i 10,5 miliardi di euro, segnando un incremento del 22,1% e dimostrando una capacità di sostegno all’economia reale che pochi altri istituti possono vantare. Questo slancio si riflette nell’aumento dei finanziamenti netti alla clientela, saliti a 50,9 miliardi, e nella crescita della raccolta diretta, che ha raggiunto i 75,2 miliardi. Anche la raccolta indiretta ha mostrato un dinamismo notevole, attestandosi a 54,5 miliardi grazie a un balzo in avanti dell’11,1%.
Al di là dei volumi, ciò che più colpisce è la qualità di questa espansione. Il Gruppo ha chiuso l’anno con un utile netto di 1.162 milioni di euro, un risultato reso ancora più pregiato da una gestione del rischio esemplare. Per il secondo anno consecutivo, l’obiettivo “NPL Neutral” è stato centrato, con un costo del rischio pari a zero. Il tasso di sofferenze lorde si attesta al 2,8%, mentre quello netto scende allo 0,6%, accompagnato da una copertura dei crediti deteriorati che raggiunge l’81%. A questi si aggiungono indicatori patrimoniali di assoluta eccellenza, come un CET1 ratio al 29,1% e una liquidità abbondante certificata da un LCR al 299%. Sono numeri che parlano di prudenza, lungimiranza e di una solidità che rappresenta un porto sicuro per famiglie e imprese in un contesto economico ancora complesso.
A dare ulteriore sostanza a questi dati c’è la crescita della base sociale, con 147 mila nuovi clienti accolti nel corso del 2025, e l’espansione della rete fisica. Contrariamente a una tendenza di mercato che vede molti istituti chiudere gli sportelli, il Gruppo ha aperto 16 nuove filiali, portando il totale a oltre 1.500 presidi attivi. Una scelta chiara che ribadisce la centralità del rapporto umano e della prossimità, elementi distintivi del credito cooperativo.

MICHELE ALBANESE
presidente Banca Monte Pruno
CONO FEDERICO
direttore generale Banca Monte Pruno
È con questo spirito che il presidente della Banca Monte Pruno, Michele Albanese, e il direttore generale, Federico Cono, hanno commentato i traguardi del Gruppo. I due vertici hanno sottolineato come “questi risultati siano la prova che il modello del Credito Cooperativo non è affatto un retaggio del passato, ma una formula moderna e vincente“. “La crescita dei volumi, l’incremento della clientela e l’eccellente qualità del credito sono” ha sottolineato i due banchieri “la dimostrazione più chiara della fiducia che soci e clienti ripongono nelle banche di territorio”.
Per la Banca Monte Pruno, far parte di un Gruppo che continua a investire nelle persone e a rafforzare la propria presenza fisica rappresenta un motivo di orgoglio e uno stimolo a proseguire sulla strada intrapresa. Solidità patrimoniale, gestione prudente e attenzione costante verso le famiglie e le piccole e medie imprese non sono semplici voci di bilancio, ma i pilastri di una responsabilità che si traduce ogni giorno in azioni concrete a favore dello sviluppo locale.
Forti di questi presupposti, la Banca Monte Pruno rinnova il proprio impegno a contribuire attivamente agli obiettivi del Piano Strategico 2025-2027. L’attenzione rimane focalizzata sul rafforzamento della presenza territoriale, sull’offerta di una consulenza sempre più personalizzata e sugli investimenti in innovazione digitale, con l’obiettivo di coniugare modernità e tradizione, tenendo sempre la persona e la comunità al centro del proprio agire.



