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Solo 91 progetti finanziati in Italia su 2500, Casalbuono e Buonabitacolo squadra vincente per i Centri Storici (VIDEO)

Di Antonio Sica

Si è svolta presso il Centro Sociale di Casalbuono la conferenza stampa congiunta dei sindaci Attilio Romano e Giancarlo Guercio, convocata per annunciare un risultato di rilievo nazionale: il finanziamento di un progetto presentato in forma associata da Casalbuono e Buonabitacolo per la riqualificazione dei centri storici dei due Comuni.

Un risultato tutt’altro che scontato: su 2.500 progetti presentati in tutta Italia nell’ambito del bando del Ministero dell’Interno 2023, collegato alla Legge 158/2017 sui piccoli comuni, soltanto 91 sono stati finanziati.

Tra questi, figura anche la progettualità condivisa da Casalbuono e Buonabitacolo, che si è classificata al 71° posto utile, aggiudicandosi un finanziamento di circa 1 milione e 400mila euro.

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Come ha spiegato Attilio Romano, la platea potenziale dei beneficiari era composta da circa 5.500 comuni italiani sotto i 5.000 abitanti. Di questi, 2.500 hanno presentato domanda. Dopo una prima selezione e una graduatoria formalizzata con DPCM nell’agosto 2024, solo 91 progetti hanno ottenuto il finanziamento.

Determinante è stata la scelta di presentare un progetto in forma associata, scelta non obbligatoria ma facoltativa, che ha consentito ai due Comuni di ottenere un punteggio aggiuntivo. A questo si è aggiunto un ulteriore elemento premiante: la candidatura di una progettualità già in fase esecutiva. Un lavoro lungo, iniziato nell’ottobre 2023, che ha richiesto programmazione, coordinamento tecnico e visione condivisa.

Casalbuono: scalinata, parco urbano e collegamenti nel centro storico

Per quanto riguarda Casalbuono, l’intervento interessa un’area abbandonata, in parte privata e in parte comunale, acquistata circa dieci anni fa e oggi finalmente oggetto di finanziamento. L’opera prevede la realizzazione di un collegamento tra Via Vittorio Veneto, arteria principale del centro storico, e le zone di Via Nazionale, Via Roma, l’Auditorium e le scuole.

Il progetto comprende una scalinata articolata in più rampe, necessaria per superare un importante dislivello, la creazione di un parco urbano, interventi di messa in sicurezza, nuova illuminazione e il riordino complessivo dell’area oggi caratterizzata da vegetazione spontanea e scarsa fruibilità. Un intervento pensato per rendere il centro storico più funzionale, vivibile, sicuro e più attrattivo per chi lo abita. “Stare nel nostro centro storico -ha sottolineato il sindaco Attilio Romano- sarà più bello, più comodo, più funzionale, più sicuro”. Il primo cittadino inoltre ricordato le opere già avviate o in programma nel centro storico di Casalbuono: “Nei prossimi otto-dodici mesi -ha spiegato- il centro storico sarà interessato da una serie coordinata di opere capaci di offrire nuovi servizi e nuove opportunità ai residenti”.

Buonabitacolo: intervento su Via Grancia, tra rete idrica e fognature

A Buonabitacolo, l’intervento riguarda in particolare Via Grancia, una delle arterie più basse del centro storico, dove si concentrano sia le acque reflue sia le acque bianche. Come ha evidenzato il sindaco Giancarlo Guercio, “si tratta di una strada strategica, destinata a diventare ancora più centrale per la presenza di nuovi servizi, tra cui il nuovo ufficio postale, e per il collegamento con l’area degli impianti sportivi, già potenziata e ulteriormente rafforzata dal finanziamento per il rifacimento del campo sportivo“. L’intervento prevede rifacimento della rete idrica, l’adeguamento della rete fognaria, la sistemazione delle infrastrutture tecnologiche e la riqualificazione complessiva dell’arteria. Un’opera che punta alla funzionalizzazione del centro storico, rendendolo più abitabile e più sicuro. Giancarlo Guercio si è soffermato sulla soddisfazione per interventi che “Portano una luce, una speranza per i nostri centri storici che sono purtroppo sempre più abbandonati e che richiedono interventi seri e consapevoli”.

Un metodo che guarda al futuro

Nel corso della conferenza stampa, entrambi i sindaci hanno evidenziato come questo sia il secondo progetto realizzato insieme. La collaborazione tra i due Comuni ha già portato due finanziamenti su due progettualità presentate, un risultato che dimostra solidità tecnica, maturità amministrativa e capacità di lavorare in sinergia in un contesto nazionale altamente competitivo. Non sono mancati i ringraziamenti.

Attilio Romano ha voluto ringraziare -tra gli altri- l’ex sindaco Carmine Adinolfi, per la continuità amministrativa, i componenti dell’amministrazione comunale, gli uffici tecnici, i segretari comunali e il sindaco Giancarlo Guercio per il rapporto di fiducia costruito.

Giancarlo Guercio ha ringraziato il Comune di Casalbuono, in qualità di Comune capofila, per aver assunto la parte più onerosa dal punto di vista burocratico, senza dimenticare tecnici e funzionari e le rispettive amministrazioni comunali, sottolineando come oggi sia richiesta maturità all’intero apparato amministrativo.

La certezza di entrambi i primi cittadini è che questo finanziamento non rappresenta un episodio isolato, ma un modello destinato a consolidarsi anche in vista delle future programmazioni nazionali ed europee. Perché, come emerso con chiarezza, i centri storici non si salvano con le dichiarazioni, ma con opere concrete, progettazione condivisa e collaborazione istituzionale.

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