
Un appuntamento di alto valore culturale, storico e religioso è in programma a Teggiano mercoledì 17 dicembre 2025, in occasione della Festa del Patrocinio di San Cono, patrono della città. Alle ore 18:30, nella Chiesa cattedrale di Santa Maria Maggiore, si terrà la presentazione del volume di Marco Ambrogi “Ecclesia Episcopalis”, dedicato alla storia, all’arte e ai culti della principale chiesa di Teggiano.
L’iniziativa è promossa dalla Diocesi di Teggiano-Policastro e dalla Parrocchia Cattedrale di Santa Maria Maggiore e di San Michele Arcangelo, e si inserisce nel cammino del Giubileo 2025 – “Pellegrini di Speranza”, conferendo all’evento un ulteriore significato spirituale e simbolico.
Il volume, frutto di un’approfondita ricerca storica e scientifica, rappresenta un contributo fondamentale alla conoscenza della Cattedrale, cuore religioso e identitario della comunità teggianese.


Come spiega l’autore “il titolo “Ecclesia Episcopalis” non è casuale: significa Chiesa dei vescovi, perché Santa Maria Maggiore, pur diventando ufficialmente cattedrale solo nella seconda metà dell’Ottocento, è stata per secoli una chiesa prediletta dai vescovi, in particolare quelli di Capaccio, che spesso vi celebravano il loro primo pontificale”. Nel corso del tempo, la Cattedrale ha assunto un ruolo di riferimento ecclesiastico e istituzionale, ospitando sepolture episcopali e, nel Cinquecento, anche i commissari apostolici inviati da Roma durante periodi di sede vacante. Un ruolo centrale che il volume ricostruisce con rigore, articolandosi in tre grandi sezioni.

“Una prima parte -spiega Marco Ambrogi- è dedicata alla storia della chiesa, dalla fondazione alle vicende più recenti; una seconda all’architettura, con riferimenti alla ricostruzione in età angioina secondo un modulo quadrato di derivazione cistercense; la terza approfondisce il vastissimo patrimonio artistico, dalle testimonianze di età romana a quelle medievali, fino a statue, dipinti, argenti sacri e paramenti”. Ampio spazio è riservato anche alle opere oggi non più presenti, rimosse in seguito ai restauri della seconda metà dell’Ottocento, a testimonianza di un lavoro che unisce ricerca storica, analisi artistica e memoria. L’ultimo capitolo del volume è dedicato ai culti che nei secoli hanno caratterizzato la vita religiosa di Teggiano. “In particolare -sottolinea l’autore- vengono analizzati i culti di San Daverio, San Biagio e San Cono, che si sono succeduti come patroni della città nel corso dei secoli, fino alla canonizzazione di San Cono nel tardo Ottocento”.

Il libro, composto da oltre 200 pagine, è arricchito da numerose immagini e da un apparato di note scientifiche di approfondimento, rendendolo uno strumento prezioso non solo per studiosi e appassionati, ma per l’intera comunità. La pubblicazione è stata resa possibile grazie alla ristampa anastatica del volume, fortemente voluta dall’attuale parroco don Angelo Fiasco e realizzata grazie al contributo della Banca Monte Pruno, che ha sostenuto l’iniziativa permettendo la stampa di nuove copie da mettere a disposizione del pubblico.
Il programma della serata -moderata dalla giornalista Danila Pia Casella– prevede i saluti istituzionali del sindaco di Teggiano, Michele Di Candia, e del direttore generale della Banca Monte Pruno di Fisciano, Roscigno e Laurino, Cono Federico. Seguiranno gli interventi di don Angelo Fiasco, parroco della Cattedrale, di don Vincenzo Di Marino, già archivista della Diocesi di Amalfi – Cava de’ Tirreni, e dello stesso Marco Ambrogi, autore del volume.Le conclusioni saranno affidate a Mons. Antonio De Luca, vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro.
L’evento si preannuncia come un momento alto di riflessione, memoria e valorizzazione del patrimonio religioso e culturale, nel segno di San Cono e della storia millenaria di Teggiano.


