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Velia, il vino come espressione della storia e dell’identità del Cilento

Sabato 24 ottobre, il Parco archeologico di Velia ospiterà “Il vino e la Magna Grecia”, un’iniziativa dedicata al rapporto tra storia, territorio e tradizioni enologiche del Cilento. L’appuntamento, in programma dalle 15.30 alle 18.30, è promosso dalla Direzione dei Parchi archeologici di Paestum e Velia in collaborazione con la delegazione Fisar Salerno, nell’ambito del 54° congresso nazionale Fisar.

L’incontro nasce con l’obiettivo di approfondire il legame tra il patrimonio archeologico, i paesaggi culturali e la produzione vitivinicola, attraverso un percorso che mette in relazione la storia dei luoghi con le tradizioni che ancora oggi caratterizzano il territorio cilentano.

Il programma si aprirà alle 15.30 con l’ingresso al Parco archeologico e una visita guidata, pensata per accompagnare i partecipanti alla scoperta del sito e del suo patrimonio storico e paesaggistico. Alle 16.30, al termine della visita, le attività proseguiranno presso il Teatro di Velia con un incontro culturale che vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, studiosi e professionisti del settore enologico.

Tra gli interventi previsti, Tiziana D’Angelo, direttrice dei Parchi archeologici di Paestum e Velia, approfondirà il tema “Tra natura e archeologia: la strategia di valorizzazione del Parco archeologico di Velia”. Alfonso Santoriello, del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università di Salerno, interverrà su “Enoturismo e Paesaggi culturali”, mentre Mauro Menichetti, dello stesso dipartimento, proporrà una riflessione su “I vini e la Magna Grecia”.

A coordinare l’incontro sarà Renato Pelella, giornalista Fisar e direttore del Corso per operatore enoturistico. È prevista inoltre la partecipazione del presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, del presidente nazionale Fisar e del direttore dell’associazione Università dei Sapori. All’iniziativa prenderanno parte docenti del Dispac e rappresentanti dell’associazione Università dei Sapori dell’Ateneo salernitano.

La giornata si concluderà con una degustazione di vini a cura di Fisar Salerno, momento dedicato alla conoscenza delle produzioni enologiche e al confronto sulle caratteristiche del territorio da cui provengono.

L’iniziativa propone così una lettura del vino che va oltre la dimensione del prodotto, considerandolo anche come espressione della storia, della cultura e dell’identità dei luoghi. Il richiamo alla Magna Grecia offre l’occasione per approfondire il rapporto tra le antiche civiltà del Mediterraneo e una tradizione che continua a rappresentare una componente del patrimonio culturale del Cilento.

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