Nei giorni scorsi è arrivato nel borgo cilentano di Morigerati un nuovo gruppo di volontari provenienti da diversi Paesi europei, pronto a vivere una nuova esperienza nell’ambito di Morigerati Rural Lab, il progetto promosso dal Corpo Europeo di Solidarietà e organizzato da Acarbio in collaborazione con il Comune.

Per i nove giovani volontari l’esperienza è iniziata con i primi incontri con la comunità. Un modo per presentarsi, conoscere il paese e cominciare a prendere confidenza con le persone e le realtà che li accompagneranno durante la loro permanenza.
Il progetto terminerà il 21 novembre e sarà dedicato ai temi del turismo sostenibile, della tutela del territorio e della partecipazione alla vita della comunità. Non si tratta, però, soltanto di un percorso di formazione. Una parte importante dell’esperienza sarà vissuta direttamente sul campo, attraverso le attività legate al territorio.
Tra queste ci sarà anche la raccolta delle olive, che vedrà i giovani lavorare insieme agli abitanti di Morigerati in uno dei periodi più significativi per la vita agricola del paese. Un’attività semplice e concreta, che diventa anche un’occasione per entrare in contatto con le abitudini, i ritmi e le tradizioni di una comunità.
Con l’arrivo del nuovo gruppo, il Rural Lab torna quindi a dare al piccolo borgo cilentano una dimensione internazionale. Per alcune settimane Morigerati sarà ancora una volta il luogo in cui si incontreranno ragazzi con storie e provenienze diverse, insieme agli abitanti del paese e alle realtà che operano sul territorio.
Al centro del progetto c’è infatti l’idea di un volontariato che non si limiti alle attività previste, ma che passi attraverso la conoscenza diretta della comunità. Vivere il paese, incontrarne gli abitanti, scoprire il patrimonio naturale e culturale e confrontarsi con le tradizioni locali sono parte integrante dell’esperienza.
È un percorso che si inserisce nel solco delle precedenti edizioni, che hanno visto arrivare a Morigerati giovani da diversi Paesi europei e partecipare ad attività a sostegno dell’Oasi WWF Grotte del Bussento, dell’Ecomuseo Transluoghi e della comunità locale.


