Il Centro Funzionale della Protezione Civile della Regione Campania, in considerazione del quadro meteorologico in atto, ha emanato un avviso di criticità per ondate di calore valido dalle 20 di oggi, mercoledì 15 luglio, fino alle 20 di venerdì 17 luglio. Secondo le previsioni, si registreranno ancora temperature elevate, che potranno risultare superiori ai valori medi stagionali di 4-6°C, associate a un tasso di umidità che, soprattutto nelle ore serali e notturne, potrà superare il 60-70%, in condizioni di scarsa ventilazione. L’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, ricorda inoltre che è a disposizione delle persone over 65 e delle persone con disabilità la terrazza della piscina dello stadio Collana, al Vomero, aperta tutti i giorni della settimana su sua disposizione. L’accesso è gratuito.

“L’ondata di calore -dichiara Fiorella Zabatta– non va sottovalutata. Abbiamo voluto mettere gratuitamente a disposizione la terrazza della piscina dello stadio Collana per offrire alle persone over 65 e alle persone con disabilità un luogo fresco e accogliente durante questi giorni di temperature particolarmente elevate. È un servizio ulteriore che si affianca alle misure di prevenzione già attivate dagli enti competenti. Rinnoviamo l’invito ai Comuni a prestare la massima attenzione nei confronti soprattutto degli anziani, dei bambini e delle fasce più fragili della popolazione. Ai cittadini raccomandiamo di adottare comportamenti adeguati alle condizioni climatiche attuali: evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, limitare le attività all’aperto e gli spostamenti non necessari, mantenere gli ambienti freschi e correttamente arieggiati, idratarsi con regolarità e prestare attenzione anche agli animali domestici. La collaborazione di tutti è fondamentale: seguire le raccomandazioni, prendersi cura delle persone più fragili e adottare comportamenti responsabili -conclude l’Assessora Regionale alla Protezione Civile- significa contribuire concretamente alla tutela della salute della comunità”.


