Di Geppino D’Amico
In attesa dell’arrivo di Carlo V, previsto il prossimo 9 agosto nell’ambito della manifestazione “Arti e Mestieri” per perpetuare i fasti dell’imperatore che nel novembre del 1535 attraversò il Vallo di Diano di ritorno dall’impresa militare di Tunisi dove aveva sconfitto la flotta ottomana del corsaro Barbarossa, a Sala Consilina è tornato…Giuseppe Garibaldi!
Il condottiero dei Mille in camicia rossa durante la sua trionfale marcia su Napoli, il 5 settembre del 1860 fu ospitato a Palazzo De Petrinis dove riposò per alcune ore lasciando anche “nu struppone r’ sicaro”, gelosamente custodito dalla Società Operaia Torquato Tasso (il più antico sodalizio del Vallo di Diano) che nel 1867 lo nominò presidente onorario.
Di recente Giuseppe Garibaldi…è tornato percorrendo non la storica via Annia e non a cavallo, bensì a bordo di una moderna automobile. Questa volta non è stato ricevuto in un palazzo del centro cittadino ma ha dovuto accontentarsi di una sosta ristoratrice presso uno dei due autogrill di servizio della Salerno-Reggio Calabria. Naturalmente il Giuseppe Garibaldi di cui parliamo non è quello della marcia su Napoli ma un giovane che ha raggiunto la popolarità non guidando un esercito ma per essere stato uno dei concorrenti nella casa del Grande Fratello (edizione 2023) da dove, entrato Nip (Not Important Person) ne è uscito Vip (Very Important Person).

Calabrese di Santa Cristina d’Aspromonte, classe 1992, nella vita si divide tra il lavoro di collaboratore scolastico e quello di travel blogger.
Quello del 1860 era “l’eroe dei due mondi”; quello di oggi è l’eroe del nostro mondo, quindi, dei social. Durante i 7 mesi trascorsi nella casa più spiata d’Italia, il Garibaldi di oggi ha conquistato il pubblico con la sua simpatia e il suo carattere autoironico. Ha spesso scherzato sul suo importante cognome e sulla presunta parentela con “l’eroe dei due mondi” (tutta da dimostrare). Probabilmente il Giuseppe Garibaldi del terzo millennio non sa nemmeno che a Sala Consilina 166 anni prima di lui era arrivato l’altro Garibaldi che fece entrare la cittadina del Vallo di Diano nella storia.
Eppure, anche il giovane calabrese dal cognome altisonante si è reso utile alla cittadina. Durante una pausa all’autogrill, da provetto travel blogger ne ha approfittato per fare pubblicità alla città con un video che ha postato sulle sue pagine social di promozione turistica ottenendo migliaia di visualizzazioni e condivisioni, a cominciare dal gestore dell’area di servizio. Per il “nostro eroe” Sala Consilina “ è la fermata delle fermate, la fermata per eccellenza. Per milioni di italiani ogni viaggio verso sud ha una tappa fissa, Sala Consilina, dove ci si fermava per una sosta, per un caffè e per tentare la fortuna con un gratta e vinci. Se cali o schiani (Se sali verso nord o scendi verso sud, N.d,R.) Sala Consilina è sempre una conferma. Questo posto è un pezzo di viaggio che milioni di italiani ricordano ancora”. Di qui la domanda che è anche un invito: “E voi vi siete mai fermati a Sala Consilina per un caffè?”.
Una bella pubblicità, gratuita, per Sala Consilina al punto che tantissimi cittadini di Sala e non, sembrano intenzionati a chiedere al sindaco di conferire al nuovo Garibaldi se non la cittadinanza onoraria almeno un encomio solenne o, in subordine, un attestato di merito: E’ ‘o popolo ca ho bbo’!










