Prosegue l’investimento della Regione Campania sulla mobilità turistica come leva per la promozione del territorio e il sostegno alle aree interne. Nella seduta di ieri, la Giunta regionale ha approvato la prosecuzione per il triennio 2026-2028 delle azioni previste dal Piano di Mobilità Turistica, confermando i progetti “Treni storici Campania” e “Prolungamento AV Salerno-Sapri”.
Le due iniziative sono considerate strumenti strategici per promuovere il turismo sostenibile e favorire una maggiore accessibilità alle aree interne della regione. L’obiettivo è quello di valorizzare territori meno interessati dai grandi flussi turistici, contribuendo al loro sviluppo e alla loro riqualificazione, attraverso un sistema di mobilità collettiva che possa ridurre il ricorso all’auto privata nelle destinazioni a maggiore richiamo.
«Perseguiamo nell’obiettivo primario di promuovere le aree interne come destinazione turistica integrata per contrastare lo spopolamento e decongestionare i grandi flussi turistici», ha dichiarato l’assessore al Turismo e alla Promozione del territorio, Vincenzo Maraio.
Sulla stessa linea il vicepresidente della Regione e assessore ai Trasporti, Mario Casillo, che ha ribadito l’attenzione dell’amministrazione verso i collegamenti ferroviari ritenuti strategici. «La Regione Campania conferma il proprio impegno a sostegno dei collegamenti ferroviari ritenuti strategici per cittadini, pendolari e turisti, e monitorerà con attenzione l’efficienza dei servizi», ha affermato.
Per l’attuazione del Piano di Mobilità Turistica 2026-2028 è stato programmato uno stanziamento complessivo fino a 3 milioni e 420 mila euro a valere sul PSC Campania. Di questa somma, 2 milioni e 700 mila euro saranno destinati all’iniziativa “Treni storici Campania”, mentre 720 mila euro finanzieranno il progetto di prolungamento dell’alta velocità sulla tratta Salerno-Sapri.
La Giunta ha inoltre confermato Acamir come soggetto attuatore degli interventi. All’Agenzia spetterà il compito di adottare tutte le iniziative necessarie al raggiungimento degli obiettivi del Piano, comprese le attività di monitoraggio e la verifica del gradimento dei servizi da parte degli utenti.


