L’iniziativa “Valle delle Radici: le terre dei migranti”, finanziata da Campania Turismo, ha avuto come finalità la promozione del Turismo delle Radici nei comuni di Padula (già certificato dal Ministero degli Esteri come Comune delle Radici – Italea) e Montesano sulla Marcellana, grazie all’impegno delle rispettive amministrazioni comunali guidate dai sindaci Michela Cimino e Giuseppe Rinaldi.

Da agosto a ottobre 2025, ricerche condotte da specialisti e un ciclo di eventi tematici hanno favorito l’arrivo e l’accoglienza di discendenti di emigranti desiderosi di conoscere la storia, la cultura e il patrimonio – materiale e immateriale – delle terre dei propri avi.
Dal 20 al 29 agosto, nelle due cittadine valdianesi si è tenuta la seconda edizione della mostra “Memorie di Migrazioni”, dedicata al fenomeno migratorio che, tra il 1870 e il 1970, ha coinvolto ampie regioni della Campania.
L’evento, curato dal ricercatore e direttore scientifico del progetto Fabio Ragone, ha presentato due bauli giunti dalle Americhe e ottanta documenti originali – manoscritti, fotografie e grafiche – raccolti in sedici anni di ricerche sulla Cultura Visiva dell’emigrazione italiana, in particolare meridionale.

L’esposizione, ospitata nelle sale della Spezieria della Certosa di San Lorenzo (Padula) e di Palazzo Gerbasio (Montesano sulla Marcellana), ha mostrato una parte della collezione che darà vita al futuro Museo dell’Emigrazione: uno spazio della memoria in costante aggiornamento, dedicato a trasmettere alle nuove generazioni le storie più significative delle migrazioni che hanno interessato il territorio.
Per il secondo anno consecutivo, all’interno delle sale espositive è stata allestita una postazione di digitalizzazione fotografica degli archivi familiari, realizzata in collaborazione con Epson Italia.

Grazie allo scanner professionale Epson Perfection V850 Pro, è stato possibile avviare un’attività di ricerca finalizzata alla preservazione e allo studio del patrimonio documentale domestico dei discendenti di emigranti, invitati a contribuire alla creazione di una fototeca dedicata all’emigrazione.
Durante la manifestazione, nei centri storici di Padula e Montesano sono stati organizzati due Ancestors Tour, curati dal Museo del Cognome.

Sotto la guida del direttore Michele Cartusciello, gruppi di italo-discendenti e appassionati di storia hanno potuto visitare i luoghi più emblematici del periodo delle grandi migrazioni campane verso le Americhe.
Gli itinerari hanno connesso gli spazi e gli edifici legati alle funzioni amministrative, alla socialità, ai culti religiosi, alla produzione e al commercio locale.

Il calendario estivo è stato inoltre arricchito da due incontri tematici dedicati al Turismo delle Radici e da due seminari sulla preservazione degli archivi e delle collezioni museali.
Tra i relatori, la partecipazione di Gaetano Bonelli, direttore del Museo di Napoli – Collezione Bonelli e della Casa Museo Enrico Caruso.
Il ciclo di eventi si è concluso sabato 18 ottobre presso l’Istituto Tecnico per il Turismo di Montesano sulla Marcellana, dove agli studenti sono stati presentati i contenuti della pubblicazione dedicata alla manifestazione e le insegne artistiche realizzate dall’artista locale Gianluca D’Elia.
Il progetto prevede l’installazione di ventiquattro placche ovali in ceramica artistica, che renderanno permanentemente fruibili i cammini delle radici (Ancestors Tour) tracciati dal gruppo di ricerca.
Le tappe dell’itinerario comprenderanno i musei dedicati al fenomeno migratorio (Museo del Cognome, Casa Museo Joe Petrosino, Museo Civico Etnoantropologico di Montesano S.M.), le case degli emigranti illustri (Padre Angelo Monaco e Filippo Gagliardi), nonché antiche fontane, lavatoi, mulini e botteghe storiche – come il salone del barbiere, la merceria, il forno e l’agenzia di emigrazione – luoghi simbolici della vita quotidiana antecedente alle ultime grandi ondate migratorie.


