Di Giuseppe Geppino D’Amico
Arte (pittura) e musica: un binomio possibile. Una conferma in tal senso viene da Padula dove Marisa Toscano ha aperto le porte del suo laboratorio-atelier alla musica e agli amici per una serata all’insegna dell’amicizia alla presenza di molti appassionati di pittura che hanno potuto ammirare le opere della padrona di casa e la musica proposta dal giovane cantautore Luigi Coiro.
Marisa Toscano vive e lavora a Padula ed ha raggiunto la maturità espressiva, frutto di un percorso che viene da lontano, stimolata nel percorso artistico dalla frequentazione di mostre ed eventi ma anche da esperienze di vita. Nella sua continua ricerca, si avvicina ad una pittura concettuale che la porta a scavare nelle emozioni, nei sogni, a rincorrere attraverso i colori, attimi perduti o vissuti e ad offrirli in immagini a chi guarda le sue opere. Il suo “io”, in continuo divenire, varia attraverso diversi linguaggi artistici, mai in maniera tradizionale, bensì seguendo un flusso di coscienza che si esprime di volta in volta attraverso le suggestioni delle moderne e contemporanee avanguardie (Espressionismo, Impressionismo, Cubismo, Surrealismo e Futurismo), elaborate dalla propria sensibilità emotiva e artistica. La sua innata curiosità la spinge a sperimentare l’uso di materiali vari e tante altre forme artistiche quali l’incisione su vetro, la pirografia, la modellazione dell’argilla.
Ora è alle prese con una ulteriore evoluzione che non mancherà di produrre altre opere di rilievo. Pittrice sensibile, riesce a scavare nelle sue emozioni, dotata com’è di notevoli capacità espressive che le consentono di realizzare composizioni originali. I materiali che predilige per la realizzazione dei suoi dipinti materici sono il rame, il nailon dal forte significato simbolico (sottile, impalpabile ma resistente) e il piombo, un materiale pesante che per la sua duttilità può essere lavorato e che l’artista riesce a far parlare proprio accoppiandolo alla pittura. Ha partecipato a numerose mostre collettive e concorsi ottenendo importanti riconoscimenti. Ora ha deciso di aprire il suo laboratorio-atelier a giovani impegnati in altre espressioni d’arte. Si spiega così la presenza del giovane Luigi Coiro che ha proposto, accompagnandosi con la chitarra, brani di genere diverso, partendo da brani stranieri per poi approdare a brani dei nostri cantautori e poi terminare con brani da lui scritti e interpretati.
Nato a Polla nel 1997 Luigi Coiro ha iniziato la propria formazione musicale a quindici anni studiando chitarra e teoria musicale con il Maestro Francesco Langone. Parallelamente agli studi sullo strumento, ha seguito diversi corsi e laboratori di Songwriting. La sua attività come cantautore lo vede impegnato da tre anni; ha all’attivo cinque brani inediti pubblicati sulle principali piattaforme digitali (Spotify, YouTube, iTunes). Nel 2015 è stato finalista e vincitore del Concorso Arte e Legalità, patrocinato dalla regione Campania, presentando una canzone avente per tema la lotta alle mafie, dal titolo “Un’altra famiglia”. Dal 2018 al 2020 cura la parte editoriale dell’Associazione Amici della Musica del Lagonegrese con la pubblicazione online – e periodica – di articoli concernenti le attività concertistiche dell’Associazione. Nel 2020 ha conseguito la Laurea di primo livello in “Discipline delle Arti Visive, della Musica e dello Spettacolo” presso l’Università di Salerno, con una tesi sugli stili vocali e coreutici ricercati dall’etnomusicologo statunitense Alan Lomax anche nel Vallo di Diano. Attualmente vive a Bologna, dove nel novembre 2022 ha conseguito la laurea di secondo livello in Discipline della Musica. I suoi campi di ricerca sono la Didattica dell’ascolto, la popular music e il rapporto con la “musica colta” del secondo Novecento. Alle tante attività, affianca da poco anche quella dell’insegnamento nelle scuole primarie di Bologna e provincia. Non dimentico delle proprie origini, torna nel Vallo di Diano ogni qualvolta ha la possibilità di fare musica.
Soddisfatta al termine della serata la padrona di casa, Marisa Toscano: “Non so cosa dire, so solo che ho provato una grandissima emozione. Vedere tanti amici mi ha fatto pensare di essere sulla strada giusta. Vedere tanti giovani mi ha commossa, sono straordinari. Ci metto il cuore in ciò che faccio con l’obiettivo di farli sentire a casa di un’amica, e credo che ieri sera questo obiettivo sia stato raggiunto. È stato bello incontrarsi e discutere di musica ed di arte in un clima di assoluta distensione ed è stato bello vedere che l’arte nelle sue mille espressioni, mette tutti in sintonia. Niente formalità, solo amicizia e condivisione”.











