Venerdì prossimo, dalle 9:30, la Casa delle Parole di Auletta ospiterà un incontro pubblico dedicato ad accoglienza, migrazioni e diversità culturale. L’iniziativa prende avvio da una riflessione sui nonni che partivano e sui giovani che oggi partono, chiedendosi se accoglienza e ospitalità possano contribuire a ripopolare i piccoli paesi. Al centro dell’incontro ci saranno le domande sulle ragioni delle migrazioni, sul significato di lasciare la propria casa e su ciò che le migrazioni possono insegnare sul futuro delle comunità locali.
Alle 9:30 Francesco Piobbichi, disegnatore sociale e operatore di Mediterranean Hope, incontrerà gli studenti e le studentesse delle scuole secondarie di primo grado di Auletta. Attraverso storie, testimonianze, disegni e un laboratorio creativo, il confronto affronterà stereotipi, pregiudizi, solidarietà e convivenza.
Alle 10:30 è previsto il momento intitolato Ospitalità e ripopolamento: l’altra faccia della migrazione. In territori segnati da spopolamento, partenza dei giovani e rischio di chiusura delle scuole, l’arrivo di nuove famiglie può rappresentare un’opportunità per immaginare un futuro diverso.
Si discuterà di come costruire paesi capaci di accogliere nuovi abitanti, delle esperienze già presenti nelle aree interne e del ruolo delle comunità locali. Interverranno Antonio Caggiano, sindaco di Auletta; Elio Guadagno, sindaco di Ottati; Emiliano Sanges, presidente della cooperativa Apeiron; Francesco Piobbichi, operatore e disegnatore sociale di Mediterranean Hope. L’incontro è pubblico e aperto a tutta la cittadinanza.


