Di Antonio Sica

A Casalbuono l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Attilio Romano ha completato l’installazione del nuovo sistema di videosorveglianza, potenziando la rete già presente sul territorio con 12 nuove telecamere, di cui otto dotate di lettura delle targhe. Tutte le nuove apparecchiature sono pienamente funzionanti: con questo intervento, il numero complessivo delle telecamere presenti nel territorio comunale sale a 27.
Si tratta di un intervento importante per la sicurezza della comunità del piccolo comune valdianese, che continua a distinguersi per la capacità di programmare gli interventi, progettare soluzioni adeguate, partecipare ai bandi e ottenere finanziamenti. Per poi trasformare le risorse in opere e servizi concreti.

Un risultato che assume particolare valore in un momento in cui il tema della sicurezza è molto sentito dai cittadini e dalle comunità. Anche nei piccoli centri delle aree interne, dotarsi di strumenti più moderni per il controllo del territorio significa offrire una risposta concreta al bisogno di tutela e contribuire a rafforzare la tranquillità di chi vi abita.
L’intervento è stato realizzato grazie al finanziamento ottenuto nel 2025 dal Ministero dell’Interno, attraverso la Prefettura di Salerno, nell’ambito del Programma Operativo Complementare “Legalità” 2014-2020, Asse 2, relativo agli interventi di sorveglianza tecnologica del territorio. Nella comunicazione della Prefettura del 21 agosto 2025, l’importo finanziabile indicato per Casalbuono è di 80.833 euro.
Dall’ottenimento delle risorse alla realizzazione dell’impianto, il percorso conferma la capacità del dell’amministrazione comunale casalbuonese di affiancare alla programmazione e alla progettazione il completamento degli interventi finanziati.

Un aspetto particolarmente significativo per un piccolo ente, chiamato a cogliere le opportunità disponibili e a tradurle in servizi per la propria comunità. “Abbiamo completato il nuovo sistema di videosorveglianza -conferma il sindaco Attilio Romano- finanziato dal Ministero dell’Interno attraverso la Prefettura di Salerno. Il potenziamento introduce una novità importante rispetto alla precedente dotazione: le telecamere già presenti erano infatti destinate al controllo delle aree e degli spazi del territorio comunale, mentre le nuove apparecchiature ampliano questa funzione. In particolare, delle dodici nuove installate, otto aggiungono la possibilità della lettura delle targhe dei veicoli in diversi punti della rete stradale”.
Il progetto prevede una centrale operativa presso la sede municipale, che riceve e gestisce i dati provenienti dalle postazioni di ripresa, collegate attraverso una rete wireless. Il sistema comprende telecamere controllabili a distanza, antenne per l’interconnessione e le apparecchiature necessarie alla loro alimentazione.

Le 12 nuove postazioni interessano diversi punti del paese. Le quattro destinate al controllo del contesto sono collocate nell’area del Castello, presso la Chiesa di Santa Maria, nell’area del Municipio e lungo la SS19. Le otto postazioni con lettura delle targhe sono distribuite tra via Roma, tre punti della SS19, compreso quello in prossimità del cimitero, l’incrocio dello stadio, l’incrocio di via Carvallena, un’ulteriore postazione lungo la stessa via e via Novellino.
“Si tratta -sottolinea il primo cittadino di Casalbuono- di un sistema modernissimo e sofisticato, che porta complessivamente a ventisette le telecamere sul nostro territorio comunale, otto delle quali con lettura delle targhe. Esprimiamo molta soddisfazione per il finanziamento ottenuto e per aver portato a termine l’intervento”.
Per Casalbuono, dunque, un nuovo investimento nella sicurezza della comunità, oggi concretizzato in un impianto funzionante e in una rete di videosorveglianza più estesa e tecnologicamente avanzata.


