Il dolore, la fragilità e il fine vita interrogano profondamente la medicina, l’etica, il diritto e la coscienza di ciascuno. Come prendersi cura della persona quando la sofferenza segna la sua esistenza? Come coniugare le possibilità della medicina con il rispetto della dignità umana, senza perdere di vista il valore della relazione e dell’accompagnamento? A questi interrogativi intende offrire un contributo di riflessione il convegno “L’Estetica del dolore e l’Etica del fine vita”, promosso dall’Ufficio Diocesano per la Pastorale della Salute della Diocesi di Teggiano-Policastro e organizzato dalla Cappella Nostra Signora di Luján del Presidio Ospedaliero “Luigi Curto” di Polla, in programma giovedì 15 ottobre 2026, alle ore 10:30, presso l’Aula Magna dello stesso presidio ospedaliero. L’iniziativa si colloca nel solco della riflessione proposta dai Vescovi della Campania nella Nota pastorale “Custodire ogni vita, accompagnare ogni sofferenza”, pubblicata l’8 dicembre 2025 sul tema del fine vita, richiamando l’importanza di una cultura della cura che sappia riconoscere e custodire la dignità di ogni persona, soprattutto nelle condizioni di maggiore fragilità.

L’incontro, che vedrà la partecipazione di medici, professionisti sanitari ed esperti del diritto, offrirà un confronto interdisciplinare sul linguaggio e sulle diverse dimensioni del dolore, sulle cure palliative, sugli aspetti giuridici e sulle questioni etiche legate al fine vita. Un’occasione di ascolto e dialogo per riaffermare la centralità della persona, il valore della cura e l’importanza di una presenza umana capace di accompagnare, sostenere e custodire la dignità di ogni vita, soprattutto nei momenti di maggiore vulnerabilità. Un invito particolare è rivolto agli operatori pastorali delle comunità parrocchiali, specialmente ai Ministri Straordinari della Comunione e agli operatori della Pastorale della Salute, quotidianamente chiamati a farsi prossimi alle persone malate, anziane e sofferenti. La loro partecipazione rappresenta un’importante occasione di formazione e sensibilizzazione per vivere con sempre maggiore consapevolezza e attenzione il servizio della consolazione, della vicinanza e dell’accompagnamento.


