
Un incontro tra musicisti, linguaggi, dialetti e culture del Sud d’Italia e del mondo: è questa l’idea alla base di PSM – Progetto Suono Meridionale, che debutta con una reinterpretazione di “Rena Nera”, brano di Marcello Coleman che racchiude storia e cultura napoletana. Al progetto partecipa anche il flautista di Teggiano Antonio Cimino. Il brano, la cui pubblicazione su tutte le piattaforme è avvenuta il 21 settembre, segna l’inizio di un percorso musicale destinato a proseguire con inediti e cover, attraverso la collaborazione di altri musicisti. Dalle spiagge del Granatiello alle pendici del Vesuvio, il testo di Coleman attraversa il tempo, mentre la melodia incontra diversi generi musicali. Ideatore, arrangiatore, produttore e coordinatore del Progetto Suono Meridionale è Cristian Paduano. Per questo primo brano hanno collaborato cinque musicisti, ciascuno con il proprio bagaglio di esperienze e sensibilità artistiche.

Cristian Paduano, di Lagonegro, cura chitarre, tastiere, arrangiamenti, registrazione, mix e master. Chitarrista con esperienza internazionale, è anche produttore e docente.
Antonio Cimino, di Teggiano, partecipa al flauto. Concertista e docente, vanta una decennale esperienza in campo musicale.
Davide Sorrentino, di Sicignano degli Alburni – Napoli, suona il basso elettrico fretless. Bassista e concertista con una decennale esperienza dal vivo e in studio con artisti di musica popolare e leggera, è inoltre indicato nella presentazione del progetto come uno dei migliori liutai del Sud Italia.
Gennaro de Filippis, di Lagonegro – Foggia, è alla batteria. Batterista di scuola partenopea, ha suonato con artisti italiani di diversi generi musicali.
Roberto Lama, di Napoli, è la voce del brano. Cantante, compositore e autore, compone e interpreta canzoni in dialetto napoletano e in italiano.
Con “Rena Nera” prende dunque avvio il percorso di PSM – Progetto Suono Meridionale, che proseguirà con brani inediti e cover e con la collaborazione di altri musicisti.


