La Giornata internazionale di sensibilizzazione sull’Overdose rappresenta un momento cruciale per riportare l’attenzione su un fenomeno complesso e in continua evoluzione. Più che una semplice ricorrenza, essa costituisce un’opportunità per riflettere sulla necessità di potenziare le strategie di prevenzione, contrastare lo stigma sociale che ancora grava sulle persone che fanno uso di sostanze e garantire un accesso tempestivo ed efficace ai servizi di cura e assistenza sul territorio.
I dati più recenti offrono uno spaccato allarmante della situazione italiana. La Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze per l’anno 2026 riferisce che nel corso del 2025 sono stati registrati 249 decessi per intossicazione acuta da sostanze stupefacenti. L’analisi della mortalità rivela che i tassi più elevati non riguardano i giovanissimi, ma si concentrano nella fascia di età over 25, con un picco preoccupante tra i quarantenni. Un dato che sfata alcuni luoghi comuni e impone una riflessione sulle traiettorie di lungo periodo delle dipendenze.
Altro elemento di estrema gravità è il fenomeno del “policonsumo”, ovvero l’uso concomitante di più sostanze, sia legali che illegali. In questo contesto, si assiste a un mutamento delle preferenze: cocaina e crack hanno ormai superato l’eroina come sostanze più coinvolte nei casi di overdose, segnalando una trasformazione del mercato e delle abitudini di consumo che richiede risposte terapeutiche aggiornate e mirate.
È fondamentale ricordare che dietro ogni dato statistico si celano storie di persone, nuclei familiari e intere comunità che si trovano a fare i conti con le conseguenze devastanti di queste dipendenze. In questo quadro, l’informazione corretta, la prevenzione capillare e una presa in carico precoce e multidisciplinare rappresentano gli strumenti più efficaci per ridurre i rischi e tutelare la salute pubblica.
Sul territorio della provincia di Salerno, l’ASL Salerno si pone come baluardo in questa battaglia. Attraverso il Dipartimento delle Dipendenze, diretto dalla dott.ssa Antonietta Grandinetti, l’azienda sanitaria garantisce una rete di servizi dedicati che coprono l’intero spettro della prevenzione, della diagnosi, della cura e della riabilitazione delle dipendenze patologiche. I Ser.D., Servizi per le Dipendenze, rappresentano il punto di riferimento principale per chiunque viva un problema di abuso di sostanze.
Questi centri offrono ascolto, valutazione e presa in carico attraverso équipe multidisciplinari composte da medici, psicologi ed educatori, che accompagnano le persone e i loro familiari in percorsi di cura personalizzati, garantendo il pieno rispetto della riservatezza. Chiedere aiuto e rivolgersi a questi servizi non è un atto di debolezza, ma il primo, fondamentale passo di prevenzione e tutela della propria salute e di quella dei propri cari. Le sedi e i contatti dei Ser.D. dell’ASL Salerno sono disponibili per chiunque senta il bisogno di un supporto concreto.



