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Premio Internazionale Arno-Ubaldo Bonuccelli per la ricerca neurologica al prof. Antonio Federico

di Giuseppe D’Amico

Ancora un prestigioso riconoscimento per il prof. Antonio Federico, neurologo di fama internazionale e professore emerito all’Università di Siena, che domenica ha ricevuto il prestigioso Premio Biennale Internazionale Arno, istituito dal professor Ubaldo Bonuccelli e che adesso porta il suo nome. Un riconoscimento che quest’anno assume un valore ancora maggiore perché è il primo dopo la scomparsa dello stesso Bonuccelli. La cerimonia si è svolta nel contesto del 7° Festival La Versiliana, presso il Caffè de La Versiliana di Marina di Pietrasanta.

Il riconoscimento viene assegnato sia a personalità che si sono distinte nella ricerca neurologica, sia a figure del mondo della cultura, dello sport, dell’imprenditoria e dello spettacolo che abbiano saputo offrire un contributo significativo alla solidarietà e al sostegno della ricerca. Nel corso degli anni, il premio ha celebrato scienziati di fama internazionale, protagonisti di importanti progressi nello studio delle malattie neurologiche, affiancandoli a personalità capaci di trasformare il proprio talento e il proprio successo in un concreto impegno a favore della collettività.

La notizia del premio conferito al prof. Federico ha avuto ampio rilievo sia sulla stampa regionale toscana sia su quella nazionale. In particolare, il quotidiano QN La Nazione di Firenze, nel dare la notizia della manifestazione, ha raccolto anche un commento del prof. Federico: «Sono molto contento di ricevere questo premio per due motivi. Con il professor Ubaldo Bonuccelli – ha detto il professor Federico, ricevendo il riconoscimento dal presidente Arno Umberto Buratti e dal presentatore Fabrizio Diolaiuti – c’era un legame di amicizia speciale perché, appena laureato, il suo mentore, il professor Alberto Muratorio, lo mandò a Siena per iniziare un percorso sulle malattie rare. Per questo, all’epoca, convivemmo alcuni mesi insieme. E poi questo premio – ha proseguito – è veramente importante, visto l’albo d’oro dei premiati. Quindi ringrazio il comitato scientifico dell’Associazione Ricerca Neurologica “Ubaldo Bonuccelli” per avermi conferito questo riconoscimento».

Il comitato scientifico, formato dai neurologi Roberto Ceravolo, Paolo Del Dotto e Giorgio Pini, ha deciso all’unanimità di conferire il Premio Internazionale ARNo 2026 per la ricerca al professor Antonio Federico «per il contributo offerto alla conoscenza di malattie neurodegenerative e neurometaboliche rare, con oltre 600 articoli scientifici pubblicati su riviste internazionali, due lauree Honoris Causa da università estere e premi internazionali».

Federico è stato prorettore vicario dell’Università di Siena ed è stato per oltre 10 anni Editor in Chief di una rivista internazionale di neuroscienze pubblicata da Karger. È tuttora presidente del Gruppo di Studio delle Malattie Neurologiche Rare della Federazione Mondiale di Neurologia. È inoltre autore di numerosi libri e manuali: nel 2022 è stato pubblicato il volume Neurology in Migrants and Refugees, edito da Springer-Verlag, e nel 2024, dalla stessa casa editrice, il volume Cerebrotendinous Xanthomatosis, A Treatable Neurometabolic Disorder.

Ha ricevuto due lauree Honoris Causa in Medicina e Farmacia presso università estere (Bucarest e Cluj-Napoca). Nel 2026 ha ricevuto a Helsinki, da parte della European Academy of Neurology, il 2026 Career Award e, a Salerno, il Premio Internazionale alla Carriera della Scuola Medica Salernitana.

È cittadino onorario del suo paese natale, Polla (SA), dove ha fondato l’Associazione Palazzo Albirosa, Centro Studi per le Neuroscienze, la Cultura, l’Ambiente e il Benessere Globale.

Il suo principale interesse è la neurologia clinica, con particolare riguardo alle malattie neurodegenerative, neurogenetiche e neurometaboliche, alla malattia di Parkinson e agli altri disturbi del movimento, alle miopatie e neuropatie, alle malattie della sostanza bianca e alle malattie neurologiche rare e neurometaboliche, affrontando studi che hanno prodotto importanti risultati sulla patogenesi biochimico-molecolare di queste malattie e aperto nuove prospettive terapeutiche.

Oltre al professor Antonio Federico, per il Talento e la Solidarietà è stato premiato Andrea Tofanelli, trombettista di fama internazionale, che nel corso di una lunga e prestigiosa carriera ha collaborato con alcuni dei più importanti artisti italiani e internazionali. Dal 2023 Tofanelli è membro votante della National Academy of Recording Arts and Sciences di Los Angeles, l’istituzione che assegna i prestigiosi Grammy Awards.

Nel corso della sua carriera ha suonato e collaborato con artisti italiani come Luciano Pavarotti, Jovanotti, Adriano Celentano, Gianni Morandi, Renato Zero e Gino Paoli, e con grandi nomi della scena internazionale, tra cui Paul Anka, del quale è stato prima tromba nei tour europei, Joe Cocker e George Michael. Ha inoltre partecipato come musicista a numerose trasmissioni televisive, tra cui il Festival di Sanremo e Pavarotti & Friends.

Il Premio Internazionale Arno – Ubaldo Bonuccelli, condotto da Fabrizio Diolaiuti, ha concluso un’estate ricca di appuntamenti per gli Incontri al Caffè, che hanno proposto oltre cinquanta appuntamenti con protagonisti di primo piano della cultura, della politica, dello sport, del giornalismo e della società italiana. Una rassegna seguita da un pubblico numeroso e partecipe e organizzata dalla Fondazione Versiliana, presieduta da Paola Rovellini.

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