Bellizzi si prepara ad accogliere il Premio Fabula 2026. Da venerdì 28 agosto a mercoledì 2 settembre, la cittadina in provincia di Salerno ospiterà la XVI edizione della manifestazione ideata da Andrea Volpe, con oltre 500 ragazzi già iscritti e arrivati da diverse parti d’Italia.

Il filo conduttore scelto quest’anno è «Fuori dal mondo», un tema che accompagnerà sei giorni di incontri, laboratori e appuntamenti serali. Al centro dell’iniziativa restano i giovani, chiamati non soltanto ad assistere agli eventi, ma a partecipare attraverso domande, attività e momenti di confronto con i numerosi ospiti.
Il programma attraversa cinema, teatro, letteratura, giornalismo, sport, musica, inclusione e comunicazione. Tra i protagonisti ci saranno Claudio Amendola, Edoardo Leo, Edoardo Prati, Maurizio Merluzzo, Luca Trapanese e Francesco Paolantoni, affiancati da una serie di professionisti e personalità provenienti da ambiti diversi.
L’apertura è fissata per venerdì 28 agosto. Alle 18.30 prenderà il via l’Arena Troisi, mentre alle 19.30 sarà protagonista Massimiliano Costa, conosciuto sui social come «I Fornelli di Max». La sua cucina, raccontata attraverso il linguaggio diretto della rete, sarà il punto di partenza della prima giornata. Alle 20.30, in Piazza del Popolo, Costa incontrerà Achille Polonara, campione di basket e protagonista della Nazionale italiana, per un confronto tra sport, talento e passione.
Sabato 29 agosto il programma entrerà nel vivo già dal pomeriggio, con il laboratorio «Book Party» in Biblioteca, dedicato agli studenti delle scuole superiori. All’Arena Troisi seguiranno gli incontri con Matteo Morvillo, Alessandra Camassa, Bernardo Petralia e Vito Primavera. Alle 19 sarà la volta di Edoardo Prati, giovane divulgatore culturale che ha costruito il proprio rapporto con il pubblico attraverso una rilettura dei grandi classici rivolta anche alle nuove generazioni. Mezz’ora dopo arriverà Edoardo Leo, attore, regista e sceneggiatore. I due saranno poi insieme alle 20.30 in Piazza del Popolo.
Domenica 30 agosto sarà invece la giornata dedicata, tra gli altri, a Claudio Amendola. Nel pomeriggio sono previsti due laboratori in Biblioteca, uno di Scrittura Creativa per gli studenti delle medie e uno dedicato alla donazione degli organi per gli studenti dei licei. Dopo l’incontro con Claudia Graziani, atleta ANED Sport, alle 19.30 Amendola incontrerà i ragazzi. Alle 20.30 l’attore e regista sarà protagonista dell’appuntamento serale in Piazza del Popolo.
Il 31 agosto il programma si allargherà anche ai più piccoli con la «Caccia al Tesoro» organizzata in Piazza Municipio. All’Arena Troisi si alterneranno Alfonso Filippone, Mattia Tononi, Marco Frittella, Napoleone e Pino Aprile. Saranno proprio il cantautore campano e il giornalista e scrittore a chiudere la giornata sul palco di Piazza del Popolo, alle 20.30.
Martedì 1 settembre sarà dedicato, tra gli altri appuntamenti, alla voce e alla comunicazione. Dopo il «Laboratorio Clarinetto» in Biblioteca, gli incontri dell’Arena Troisi proseguiranno con la Cooperativa sociale Stalker, Dis Hub, Marco Girardo e Gigi Miseferi. Alle 19.30 arriverà Maurizio Merluzzo, doppiatore, attore e creator molto seguito dal pubblico più giovane. In serata, insieme a Miseferi e alla cantante lirica Laura Fortino, sarà protagonista di un appuntamento che unirà teatro, comicità, voce e musica.
Il gran finale è previsto mercoledì 2 settembre. Dopo gli incontri con Ciro Nobile del CAI e Baskinn, con una dimostrazione dedicata anche al tema dell’inclusione, e quello con Emilio Ferrara, direttore di TerraOrti, arriveranno Luca Trapanese e Francesco Paolantoni. Il primo incontrerà i ragazzi alle 19, mentre alle 19.30 sarà la volta dell’attore e comico napoletano. Alle 20.30 i due saranno insieme sul palco di Piazza del Popolo per l’ultimo appuntamento serale dell’edizione.
Sei giorni nei quali il Premio Fabula proverà ancora una volta a mettere in dialogo esperienze e linguaggi differenti. Il cinema incontrerà la letteratura, lo sport si confronterà con la musica, il giornalismo con la comunicazione digitale e le esperienze personali con quelle dei ragazzi.
È questo, in fondo, il senso del tema scelto per il 2026: «Fuori dal mondo» come invito a cambiare prospettiva, senza perdere il contatto con la realtà. A Bellizzi, dal 28 agosto al 2 settembre, saranno soprattutto le domande e le storie dei giovani a dare forma a questo viaggio.


