Di Giuseppe Geppino D’Amico

Una location d’eccezione, la piazza di Roscigno Vecchia, è stata scelta dal Rotary Club Roccadaspide Vallo del Calore per la cerimonia del Passaggio della Campana tra il presidente uscente, Gabriele Quaglia, e il successore Franco Palmieri, che guiderà il Club fino al 30 giugno 2027. Presenti alla cerimonia gli Assistenti del Governatore Orlando Caprino Caprino (A.R. 2025/26) e Alessandro Cocorullo (A.R. 2026/27), il Delegato Interact Vincenzo Cestaro, il Facilitatore d’Area Maria Concetta Lombardi, gli Assistenti del Governatore in carica Giuseppe Nardini, Enzo Bagini e Giovanni Del Priore, il presidente del Club Paestum Centenario, Vincenzo Sangiovanni, soci attivi e onorari, il sindaco di Roscigno, Pino Palmieri, e il consigliere regionale Mimì Minella.
Aprendo la seduta, il presidente uscente Gabriele Quaglia ha ripercorso l’attività svolta nel corso dell’anno, che ha interessato vari campi di azione: solidarietà, cultura, problematiche giovanili con diversi incontri nelle scuole, la salute con la XII edizione delle giornate mediche, con visite di varie branche in diversi comuni del territorio grazie ai medici del Rotary e, in tema di integrazione, la terza edizione del Mundialito, un torneo di calcio con squadre composte da immigrati di diverse nazioni.

Un anno certamente positivo, come confermano i riconoscimenti attribuiti dal Governatore Angelo Di Rienzo al Club nel corso del Congresso distrettuale di Caserta.
Ricevuto il collare, il neo presidente Franco Palmieri ha illustrato il programma partendo dalla convinzione che “oggi il Rotary possa e debba essere sempre più un luogo di incontro tra persone, idee e territori: un laboratorio civico capace di generare dialogo, partecipazione, appartenenza e progettualità”. Per trasformare questa visione in azioni concrete, il programma si svilupperà attorno a quattro aree di lavoro, ciascuna coordinata da una specifica commissione.
La prima, “Aree interne e futuro sostenibile”, sarà dedicata alla valorizzazione del patrimonio storico, naturalistico e culturale: castelli, conventi, aree archeologiche, grotte, chiese rupestri, la Sorgente del Sammaro, il Monte Panormo, il Cervato, l’Antece e tutti quei luoghi che raccontano l’identità del territorio.
La seconda, “Rotary: Eccellenze in Vetrina”, avrà l’obiettivo di promuovere e far conoscere le produzioni locali, il lavoro, l’impresa, l’artigianato e le tradizioni che rappresentano il cuore dell’economia e della cultura.
La terza, “Comunità e Dieta Mediterranea”, sarà dedicata alla promozione di uno stile di vita sano e sostenibile attraverso le Domeniche della Salute e altre iniziative che uniscano alimentazione, prevenzione, cultura ed educazione.
La quarta, “Rotary Weekend”, sarà pensata come uno spazio aperto alle famiglie, ai giovani, agli ospiti e agli amici del territorio: un salotto culturale nel quale condividere esperienze, idee e relazioni.

Inoltre, sarà istituito il Premio Rotary “Comunità e Futuro”, con cadenza annuale, destinato a riconoscere persone, associazioni o istituzioni che si siano distinte per il loro impegno civico, sociale o culturale a favore della comunità.
Il nostro obiettivo – ha concluso Franco Palmieri – è semplice, ma ambizioso: fare del Rotary una casa sempre più aperta al territorio, ai giovani, alle scuole, alle istituzioni, alle associazioni e a tutti coloro che desiderano contribuire al bene comune. Mi piace immaginare il nostro Club come un “Rotary Village”. Non semplicemente un luogo di incontro, ma una comunità aperta, inclusiva e accogliente, dove persone, competenze ed esperienze si incontrano, si confrontano e costruiscono insieme nuove opportunità per il futuro. Perché il nostro compito non è soltanto organizzare riunioni o realizzare eventi. Il nostro compito è costruire relazioni. È mettere in rete energie. È generare fiducia. È costruire comunità. Se riusciremo in questo, il Rotary non sarà semplicemente un Club, ma diventerà un autentico punto di riferimento culturale, sociale e civico per il nostro territorio. Costruire comunità significa costruire futuro”.

In chiusura il presidente Franco Palmieri ha presentato la squadra che lo affiancherà, che risulta così composta: Giovanni Del Priore (Vice Presidente), Pasqualina Sabetta (Segretario), Michele Di Sarli (Tesoriere), Noemi Mauro (Prefetto), Gabriele Quaglia (Past President), Maria Grazia Petraglia (Presidente Incoming), Mario Tiso (Facilitatore di Club). Completano la squadra i consiglieri Marilinda Corvino, Giuseppe Capuano, Antonio Comunale, Umberto Nese, Antonio Santomauro, Francesco Malvasi, Cosmo D’Angelo e Nicoletta Gnazzo.
Come è tradizione, nel corso dell’incontro sono intervenuti gli Assistenti del Governatore. Orlando Caprino Caprino ha formulato al presidente uscente Gabriele Quaglia i complimenti personali e del Governatore Angelo Di Rienzo per il grande lavoro svolto. Da parte sua, Alessandro Cocorullo, Assistente del Governatore Giuseppe Nardini, ha formulato al presidente Franco Palmieri e alla sua squadra gli auguri di buon lavoro, consegnandogli la maglietta dell’anno, dono del Governatore.


