Il Comune di Sanza, guidato dal Sindaco Vittorio Esposito, continua a costruire il futuro del proprio territorio attraverso il progetto “Borgo dell’Accoglienza”, finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR. Un’iniziativa ambiziosa che ha fatto di questo piccolo centro della provincia di Salerno l’unico borgo della Campania selezionato per un programma di rigenerazione culturale, sociale ed economica destinato ai territori a rischio abbandono.

Il cuore del progetto è un sistema di albergo diffuso capace di dare nuova vita agli spazi storici del paese, portando con sé servizi, infrastrutture e opportunità nei settori della cultura, del turismo, del sociale e della ricerca. Un modello pensato soprattutto per le nuove generazioni, con l’obiettivo di creare occupazione e rendere Sanza nuovamente attrattiva, sia per chi già ci vive sia per chi potrebbe sceglierla come nuova casa.
Nelle ultime settimane, la Giunta Comunale ha compiuto passi concreti e significativi su due fronti. Il primo riguarda l’ex Chiesa di Santo Stefano, un edificio storico che presto tornerà a vivere con una nuova missione: diventare il Centro Informazioni Turistiche e Culturale del borgo. Il recupero dell’antico edificio sacro rappresenta uno degli interventi più simbolici dell’intero programma, capace di unire la salvaguardia del patrimonio con le esigenze di un turismo moderno e consapevole.
Il secondo intervento riguarda invece la creazione di una nuova area camper, dotata di tutti i servizi necessari per accogliere i viaggiatori che scelgono Sanza come meta. Un’infrastruttura pensata per intercettare una forma di turismo in forte crescita e per offrire al borgo un nuovo punto di accesso, collocato in una posizione strategica tra il centro abitato e il paesaggio naturale che lo circonda.


