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Bianco Tanagro 2026, work in progress ad Auletta: Giuseppe Lupo svela le novità più “gustose” (VIDEO)

Di Antonio Sica

Auletta è già entrata nel clima di Bianco Tanagro 2026. Tra allestimenti in corso, stand che prendono forma e ultimi dettagli da sistemare, il borgo si prepara ad accogliere migliaia di visitatori per uno degli appuntamenti più attesi del territorio.

Il conto alla rovescia è partito: dal 24 aprile al 3 maggio, per 7 giorni complessivi suddivisi in due week-end, il centro storico sarà il cuore di un evento che unisce gastronomia, spettacolo e identità locale.

A raccontare il momento a Vallo Più è il presidente della Pro Loco Auletta, Giuseppe Lupo, intercettato proprio durante i lavori in corso: “Siamo quasi pronti –assicura Giuseppe Lupo– la coda è sempre l’ultima da aggiustare, però ci siamo”.

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Inaugurazione, numeri e una macchina organizzativa imponente

Giuseppe Lupo

L’inaugurazione ufficiale è fissata per il 25 aprile alle ore 11, con la presenza della madrina Matilde Brandi, che riceverà anche il Carciofo d’Oro 2026. Ma gli stand saranno aperti già nella serata di venerdì 24 aprile. Da quel momento prenderà il via un programma imponente, costruito su numeri che raccontano da soli la dimensione della manifestazione: oltre 35 gruppi musicali, più di 25 artisti di strada, spettacoli, laboratori, show cooking, convegni e momenti culturali. Un’organizzazione complessa, soprattutto per un piccolo borgo, ma diventata negli anni un punto di riferimento per l’intero territorio: “È difficilissimo organizzare tutto questo –ammette Giuseppe Lupo– ma rappresenta qualcosa di davvero importante per l’economia locale”.

Il carciofo bianco protagonista tra tradizione e innovazione

Al centro di tutto resta lui: il carciofo bianco del Tanagro, prodotto identitario che negli anni ha conquistato sempre più spazio. Un carciofo tenerissimo, senza spine, dal gusto delicato, che può essere consumato anche crudo e che continua a sorprendere per la sua versatilità. Accanto ai piatti della tradizione, quest’anno arrivano anche nuove proposte che incuriosiscono e ampliano l’offerta gastronomica: frittatina di pasta al carciofo bianco, gelato e persino babà al carciofo. “Questo carciofo può essere cucinato e mangiato in tutti i modi possibili –sottolinea il presidente della Pro Loco– ed è proprio questo che rende ancora più interessante la nostra proposta”. Nell’area degustazione sarà possibile scegliere tra oltre 20 piatti diversi, con la possibilità anche di optare per menù completi pensati per famiglie e gruppi, oltre alla presenza di uno stand senza glutine, segno di una crescente attenzione alle diverse esigenze.

Un festival che cresce e rafforza il territorio

Bianco Tanagro è oggi molto più di una festa: è uno strumento concreto di sviluppo. Negli anni ha contribuito a far crescere la produzione agricola e a rendere il carciofo bianco sempre più conosciuto anche fuori regione. “Quando abbiamo iniziato avevamo pochissimi ettari coltivati –ricorda Giuseppe Lupo– oggi tra Auletta, Caggiano, Pertosa e Salvitelle superiamo i 30 ettari. È un prodotto di nicchia, ma il lavoro fatto ha dato risultati importanti”. Numeri che si riflettono anche nelle presenze: lo scorso anno si sono registrati oltre 20mila visitatori, con l’obiettivo di crescere ancora.

Stand, mercatini e un’esperienza per tutti

Il percorso del festival si svilupperà tra mercatini, area food e spazi espositivi, con la presenza di aziende locali e realtà provenienti anche da fuori regione. Accanto ai prodotti tipici e al carciofo fresco, non mancheranno olio, trasformati e specialità del territorio, in un contesto pensato per offrire un’esperienza completa. Previsti anche servizi dedicati, come parcheggi con navette e aree per camperisti, a conferma di un evento sempre più strutturato. E mentre Auletta si prepara ad accogliere migliaia di persone, l’invito del presidente è chiaro: “Vi aspettiamo ad Auletta dal 24 aprile al 3 maggio, con tanti appuntamenti imperdibili ed ovviamente per degustare il nostro carciofo bianco”.

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