Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha deciso di segnare il proprio esordio assoluto nel settore del venture capital partecipando al round di investimento da 38 milioni di euro chiuso da Niulinx, spin-off del Politecnico di Milano nato dalla ricerca sull’intelligenza artificiale applicata alla mobilità.
L’operazione, la più grande in Italia nel comparto, è guidata da A2A e CDP Venture Capital e vede l’ingresso nel capitale anche di AFL, Pirelli, VC Partners SGR, MOST-Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile, Fondazione ICO Falck e una rete di investitori individuali internazionali.

L’ingresso di FS nel capitale della startup rappresenta una scommessa su una tecnologia destinata a ridisegnare il volto della mobilità del prossimo decennio. L’obiettivo è sostenere la crescita di un campione europeo in un settore attualmente dominato da player statunitensi e cinesi. A tal proposito Massimiliano Garri, chief Technology, Innovation e Digital del Gruppo FS Italiane, ha dichiarato: «L’innovazione tecnologica è un fattore abilitante per l’evoluzione dei sistemi di mobilità e la guida autonoma ne rappresenta una delle traiettorie più rilevanti. Con questa operazione il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane rafforza il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni avanzate, valorizzando al tempo stesso il fattore umano come elemento fondamentale: il patrimonio di competenze, responsabilità e cultura della sicurezza che caratterizza i ferrovieri e che resta centrale anche nei processi di innovazione. In questa prospettiva, contribuiamo alla crescita di un ecosistema industriale nazionale capace di competere su scala europea e internazionale».
Il contesto economico globale giustifica l’accelerazione impressa a questa partnership. Il mercato della guida autonoma vale oggi oltre 50 miliardi di dollari e le stime più accreditate prevedono che possa superare i 300 miliardi entro il 2035. Sebbene Stati Uniti e Cina abbiano già strutturato diversi campioni industriali, in Europa manca ancora un operatore con la massa critica necessaria per competere su scala continentale. Niulinx nasce proprio con questa ambizione e punta su un’impostazione definita “europea”: attenzione prioritaria alle regole e alla sicurezza sin dalle prime fasi di sviluppo, un approccio cosiddetto regulatory-first, abbinato a un modello di crescita efficiente che prevede accordi con operatori locali fino a ipotesi di franchising.
La startup sviluppa lo stack completo necessario a far muovere un veicolo senza conducente, un ecosistema software che include la percezione dell’ambiente, la pianificazione del percorso, il controllo del mezzo e la gestione da remoto delle flotte. Questa tecnologia proviene direttamente dal gruppo di ricerca AIDA, acronimo di Artificial Intelligence Driving Autonomous, del Politecnico di Milano, coordinato dal professor Sergio Matteo Savaresi, direttore del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria. Parallelamente allo sviluppo tecnologico è già stato avviato l’iter di omologazione necessario per portare i veicoli a guida autonoma sulle strade europee.
Niulinx non parte da zero, ma da una solida sperimentazione già condotta su strada. Nel 2025, a Brescia, il progetto pilota promosso da Gruppo A2A, Politecnico di Milano e MOST ha testato un modello di car sharing inedito nel quale veicoli elettrici erano in grado di raggiungere l’utente in completa autonomia, consentire la guida manuale fino a destinazione e successivamente dirigersi da soli verso una stazione di ricarica wireless o verso la chiamata di un nuovo cliente. Quella prova sul campo è diventata la base tecnologica e industriale su cui oggi si costruisce la nuova società.
Il capitale fresco raccolto con questa operazione finanzierà la crescita di Niulinx lungo tre assi principali: il completamento dello stack di guida autonoma e del percorso di omologazione europea, l’espansione del team fino a superare le cento unità tra ingegneri e data scientist e l’avvio del modello di sviluppo attraverso operatori locali in mercati chiave del Vecchio Continente, a partire dalla Germania.

il team di Niulinx


