
È cominciato il conto alla rovescia verso uno degli appuntamenti più attesi della primavera nel Vallo di Diano e nel Tanagro: torna Bianco Tanagro, il Festival del carciofo bianco, giunto alla sua XIV edizione, in programma nel centro storico di Auletta (SA) nei giorni 24, 25, 26 e 30 aprile, 1, 2 e 3 maggio 2026.
Due lunghi fine settimana all’insegna di un prodotto simbolo del territorio, il carciofo bianco della Valle del Tanagro, protagonista di una manifestazione che unisce gastronomia, cultura e tradizioni popolari.
L’evento proporrà un ricco mercatino di prodotti tipici, una vasta offerta gastronomica con decine di piatti a base di carciofo, spettacoli, musica dal vivo, artisti di strada, show cooking, convegni e momenti culturali.
Un evento identitario per il territorio

Per Auletta e per l’intera area del Tanagro, Bianco Tanagro rappresenta molto più di una semplice festa gastronomica: è un’occasione di promozione del territorio e di valorizzazione delle sue eccellenze. A ricordarlo è Giuseppe Lupo, presidente della Pro Loco Auletta: “Si tratta ormai -sottolinea- di una istituzione tra gli eventi a tema food in Campania, grazie all’impegno della Pro Loco e della comunità locale. Bianco Tanagro è un’occasione per dare forza a un borgo d’entroterra che vuole raccontarsi e offrire prospettive ai giovani, valorizzando ciò che di bello e buono esprime il territorio. Non vogliamo che i giovani siano costretti ad andare via, ma desideriamo anche che chi è fuori continui a sentirsi legato e riconosciuto dalla propria comunità”.
Il cuore della festa: gusto e tradizione

Fulcro della manifestazione sarà l’area ristoro, dove sarà possibile degustare numerose specialità a base di carciofo bianco, preparate direttamente dagli agricoltori. I piatti in gara concorreranno al Premio Forchetta Verde, assegnato sia da una giuria popolare sia da una giuria di esperti composta dagli Ambasciatori del carciofo bianco. Dalla pasta al risotto, passando per pizze rustiche e carciofi ripieni, il festival offrirà un vero e proprio percorso degustativo di alta qualità. Accanto alla gastronomia, spazio anche al mercatino di Gusto Italia, al Bianco Festival con artisti di strada, agli spettacoli di musica folk e tradizionale, ai laboratori artistici e alle visite guidate.
Ospiti, premi e show cooking

Tra i momenti più attesi, la consegna del Carciofo d’Oro 2026, riconoscimento assegnato a personalità del mondo dello spettacolo e della cultura: quest’anno il premio andrà alla showgirl Matilde Brandi, che sarà anche protagonista dell’inaugurazione ufficiale del 25 aprile alle ore 11.
Nel corso delle serate spazio anche agli show cooking, condotti dalla giornalista gastronomica Antonella Petitti, con il coinvolgimento di diverse Pro Loco del territorio e la partecipazione del nuovo Ambasciatore del carciofo bianco, il pizzaiolo Aniello Mele.
Eventi, convegni e attenzione alle radici

Non mancheranno momenti di approfondimento legati all’agricoltura e alla ricerca, come il convegno sulla Rete dei carciofi campani, in programma il 30 aprile alle ore 18, con la partecipazione di esperti del settore.
Grande attenzione anche alle nuove generazioni e alle famiglie, con attività dedicate ai più piccoli, giochi tradizionali e spettacoli.
Tra le novità di questa edizione, l’istituzione dell’Oscar del carciofo bianco “Aulettesi nel mondo”, che sarà consegnato il 2 maggio alle ore 18 al professor Vincent Alfred Morrone, per rafforzare il legame con la comunità aulettese nel mondo.
La Bio Settimana Gastronomica
Ad anticipare il festival, dal 12 al 22 aprile, si terrà la Bio Settimana Gastronomica del carciofo bianco, con menù dedicati nei ristoranti aderenti, offrendo un’ulteriore occasione per scoprire e valorizzare questo prodotto unico.


