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Mese della prevenzione, EuropaColon Italia: ogni tumore è diverso

Ogni persona è unica. E unico è il suo modo di affrontare il tumore. Anche a parità di diagnosi, le caratteristiche molecolari del tumore al colon-retto metastatico possono variare significativamente da persona a persona. Queste differenze influenzano in modo determinante la risposta alle terapie.

La medicina oggi ha gli strumenti per personalizzare il percorso di cura: i test per la tipizzazione molecolare del tumore permettono all’équipe medica di capire le caratteristiche specifiche del tumore di ciascun paziente, scegliendo il trattamento più efficace.

Nel mese dedicato alla prevenzione, EuropaColon Italia, con il supporto non condizionante di Pierre Fabre, lancia una campagna di sensibilizzazione per far conoscere questi test e rendere consapevoli pazienti e caregiver dell’importanza di approfondire con il proprio medico di riferimento questo aspetto fondamentale nel percorso di cure. Perché capire può fare la differenza!

La campagna è denominata “DiSEGNI DIVERSI – Scopri la tua unicità grazie ai test molecolari del tumore al colon-retto”. L’obiettivo è quello di rimettere la persona al centro, con la sua unicità. Da qui la prospettiva che anche ogni malato è diverso: i test per la tipizzazione molecolare del tumore aiutano a capire la specificità del tumore per una terapia mirata.

L’edizione 2026 di “DiSEGNI DIVERSI” è digital, per raggiungere un pubblico più ampio possibile con il messaggio di campagna: il profilo Facebook ufficiale di Europa Colon si arricchirà con contenuti informativi e nel sito europacolon.it è attiva un’intera sezione di approfondimento dedicata alla Campagna. Il sito è anche il punto di raccolta delle testimonianze di pazienti con tumore al colon-retto metastatico che desiderano condividere la propria storia, interpretando il loro percorso come pazienti, ma soprattutto come persone.

Questi racconti diventeranno il punto di partenza per un progetto artistico unico, che si svolgerà nell’arco del 2027 e che avrà l’ambiziosa aspirazione di tradurre ogni percorso, ogni esperienza e ogni emozione in un’opera d’arte originale, espressione visiva dell’unicità di ciascuno di noi.

Le opere potranno essere donate ai reparti oncologici degli ospedali italiani, per portare un messaggio di speranza e consapevolezza direttamente nei luoghi di cura.

Una diagnosi di tumore del colon-retto metastatico è una notizia molto dolorosa sia per i pazienti che per i loro familiari, ma oggi, grazie ai progressi della ricerca medica, è possibile affrontare un percorso di cura con schemi terapeutici personalizzati basati proprio sull’individuazione di mutazioni molecolari “bersaglio” contro cui indirizzare farmaci mirati, verso una medicina sempre più personalizzata.

Nel 2024, in Italia, sono state stimate circa 48.706 nuove diagnosi di tumore colorettale, di cui il 56,41% sono uomini e il 43,59% donne.

L’introduzione dello screening nazionale per l’identificazione dei precursori e la diagnosi precoce dei tumori del colon-retto, mediante la ricerca del sangue occulto nelle feci, insieme al progresso dei trattamenti, hanno prodotto un significativo miglioramento nelle percentuali di guarigione e nella sopravvivenza in questa patologia neoplastica. Quando il tumore è in fase metastatica, i test molecolari sono indispensabili proprio perché consentono di analizzare le caratteristiche genetiche del tumore e di pianificare, così, un trattamento mirato a quella specifica alterazione.

Anche di fronte a un tumore del colon-retto al IV stadio, le speranze di cura e la durata della vita sono cresciute notevolmente. Il merito va alle nuove analisi genetiche che permettono di ‘leggere’ la carta d’identità del tumore e colpirlo in modo mirato. Trattamenti all’avanguardia come l’immunoterapia e i farmaci a bersaglio molecolare stanno trasformando una diagnosi un tempo infausta in una patologia sempre più gestibile e, talvolta, guaribile”, sottolinea il Presidente di EuropaColon Italia APS Roberto Persiani, Professore Associato di Chirurgia Generale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Roma e Responsabile dell’UOS di Chirurgia Mininvasiva presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, insieme alla dottoressa Laura Lorenzon, componente del Consiglio Direttivo di EuropaColon Italia APS e Dirigente Medico della UOC di Chirurgia Generale presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.

ROBERTO PERSIANI
Professore Associato di Chirurgia Generale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore

Siamo lieti di sostenere EuropaColon in questo progetto, che contribuisce a diffondere la consapevolezza sul valore di una tipizzazione accurata e tempestiva del tumore del colon-retto in fase metastatica. Questo è fondamentale per poter ricevere percorsi di cura sempre più mirati e innovativi – commenta Giuseppe Di Majo, General Manager Pierre Fabre Medical Care Italia – Essere al fianco di EuropaColon assume un significato particolare proprio nell’ambito dell’European Colorectal Cancer Awareness Month e all’interno di un’iniziativa che raccoglie le esperienze dei pazienti e le trasformerà in un’opera visiva di grande impatto, capace di dare voce concreta alla loro storia”.

Video-interviste tematiche: la parola agli specialisti per rispondere ai dubbi dei pazienti

Per offrire un approfondimento ancor più immediato e completo, la nuova Campagna raccoglie anche i contributi video realizzati in collaborazione con il dott. Salvatore Artale, Direttore di Dipartimento Oncologico e della S.C. di Oncologia, Ospedale di Vimercate, ASST-Brianza.

Con lui risponderemo alle domande più frequenti dei pazienti sui test di tipizzazione molecolare, ma non solo: un focus particolare è dedicato all’alimentazione, per aiutare a capire quanto la nostra dieta sia importante per mantenere uno stile di vita sano, fare prevenzione e accompagnare i pazienti nel percorso oncologico.

A completare la sezione video con i medici specialisti, sul sito sono disponibili anche le interviste con la dott.ssa Elisabetta Fenocchio, Oncologa presso il Candiolo Cancer Institute di Torino, il dott. Matteo Fassan, Direttore del Dipartimento di Patologia dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso, e la dott.ssa Anna Costantini, Psico-Oncologa e Vice Presidente Federazione Italiana Società di Psicologia.

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