
Il Comune di Teggiano, guidato dal sindaco Michele Di Candia, interviene con alcune precisazioni in merito alla nota stampa diffusa nei giorni scorsi da Consac Gestioni Idriche S.p.A., relativa alla delibera di Giunta comunale n. 130 del 22 dicembre 2025, con la quale l’Amministrazione ha deciso di avvalersi di un supporto legale per approfondire alcune criticità legate alla gestione del servizio idrico integrato sul territorio comunale.
La società Consac, gestore del servizio idrico, aveva infatti diffuso una nota pubblica con alcune considerazioni sulla decisione assunta dall’Amministrazione comunale. In relazione a tali dichiarazioni, il Comune di Teggiano ha ritenuto opportuno intervenire con una propria replica.
Di seguito il contenuto della nota diffusa dall’Amministrazione comunale.
“In merito alla nota stampa diffusa dall’Ente Gestore delle Risorse Idriche Consac s.p.a., si precisa che la scelta di nominare un legale, per esaminare la serie di criticità evidenziate relativamente alla gestione del ciclo integrato delle acque all’interno del territorio comunale, e più precisamente nella programmazione degli interventi di allaccio di una serie di strade comunali di futura riqualificazione oggetto di finanziamento, avviene dopo una lunga ed estenuante serie di segnalazioni, solleciti e tavoli tecnici che di fatto non hanno prodotto i risultati attesi. La Consac s.p.a. ha preso in carico il servizio di gestione del ciclo integrato delle acque il 15 marzo 2011, con Deliberazione di Assemblea n. 03, ma il trasferimento è avvenuto in piena consapevolezza delle criticità nelle quali gli impianti versavano e degli obblighi di legge in materia di adeguamento degli impianti alla normativa vigente, in capo al succitato soggetto gestore.
La problematica principale però è determinata dal fatto che dal 2011 ad oggi sono trascorsi quindici anni, durante i quali non è stato fornito a questa Amministrazione alcun atto di programmazione, cronoprogramma o indicazione di una data certa o presunta per la risoluzione delle problematiche evidenziate da tempo, pur avendo il Comune ottemperato in maniera diligente e continuata alla corresponsione dei canoni di erogazione del servizio. Tale circostanza pone il Comune di Teggiano nella difficoltà di assolvere pienamente alle competenze di indirizzo e controllo delle attività sul territorio, dalle quali potrebbero scaturire future ripercussioni sulla collettività, che questa Amministrazione intende scongiurare.
Per tale motivo, considerato che quindici anni costituiscono un termine più che congruo quantomeno per la pianificazione e programmazione degli interventi sul proprio territorio comunale da parte di Consac s.p.a., la volontà di questa Amministrazione di nominare un supporto legale nell’interesse dei cittadini costituisce un atto dovuto. Tale decisione non denota una perentoria consequenzialità di un’azione legale nei confronti dell’Ente gestore del servizio, qualora lo stesso dovesse dare prova futura di solerzia e affidabilità nel rispondere alle legittime richieste dell’Amministrazione, ma pone piuttosto le basi per la predisposizione di tutti gli atti e adempimenti volti a far valere il proprio mandato a tutela dei cittadini.
In merito alle dichiarazioni secondo cui “ad oggi grazie all’impegno di Consac s.p.a. sono state ammesse a finanziamento regionale progettazioni per oltre 13 milioni di euro, alcune delle quali in avanzata fase di progettazione”, è opportuno ricordare ai vertici del richiamato Ente che tale traguardo è anche e soprattutto merito di questa Amministrazione. Nonostante il Comune non potesse essere beneficiario diretto di tali fondi, in quanto riservati per competenza ai gestori dei servizi idrici e fognari, l’Amministrazione si è spesa con forza e determinazione ai tavoli tecnici e politici (avvalendosi del sostegno determinato del Consigliere Regionale Corrado Matera e dell’Assessore Fulvio Bonavitacola) al fine di chiedere, sollecitare, reperire ed ottenere le risorse utili al perseguimento degli obiettivi comuni di efficienza e qualità dei servizi in oggetto, secondo un principio di collaborazione per il raggiungimento di obiettivi condivisi. Per questo motivo arrogarsi il merito esclusivo di tali risultati, oltre ad essere politicamente scorretto, non corrisponde alla verità. Inoltre, tali dichiarazioni lasciano trasparire qualcosa di ben più grave, ovvero che in quindici anni di affidamento del servizio, oggi, a fronte di un copioso finanziamento regionale di complessivi 13 milioni di euro, si sta ancora procedendo alle progettazioni che invece sarebbe stato opportuno che un gestore attento avesse pronte da tempo, in modo da assicurare un servizio di qualità in maniera costante e sistematica.
Viene quindi spontaneo chiedersi: se in quindici anni di gestione non sono stati eseguiti gli interventi di risoluzione delle criticità già note al momento della presa in carico consapevole del servizio e se ad oggi non risultano ancora pronte nemmeno le progettazioni, quali attività di programmazione sono state svolte in tutti questi anni sul Comune di Teggiano dalla Consac s.p.a., ente con competenza esclusiva nella gestione, manutenzione e messa a norma del servizio idrico integrato comunale? Quale azione è stata chiesta a questa Amministrazione per il bene della comunità e non ha ricevuto attenzione? E ancora: quanto tempo dovrà trascorrere per avere risposte certe e supportate da fatti concreti, in risposta alle legittime richieste che questa Amministrazione continua a porre da tempo? Le risposte non vanno ricercate nei proclami fatti a mezzo stampa, ma nei fatti concreti che nessuno potrà mai smentire“.


