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Centenario del Consorzio di Bonifica, Curcio invita il territorio alla Certosa di Padula: “Lanceremo messaggi importanti” (VIDEO)

Di Antonio Sica

Sarà la Certosa di Padula a ospitare, venerdì 13 marzo, l’evento celebrativo per i 100 anni del Consorzio di Bonifica Vallo di Diano – Tanagro, una ricorrenza che rappresenta un momento importante non solo per l’ente ma per l’intero territorio.

Il presidente Beniamino Curcio invita tutti a partecipare all’evento, che vedrà presenti -tra gli altri- autorevoli rappresentanti del mondo delle istituzioni regionali e nazionali. Curcio, ai microfoni di Vallo Più presenta il significato di questa giornata e anticipa i due messaggi principali che il Consorzio intende lanciare in occasione del centenario.

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Beniamino Curcio

Il primo messaggio riguarda il rapporto con il territorio. Curcio sottolinea infatti che il Consorzio può svolgere pienamente il proprio ruolo solo se esiste una forte condivisione con le istituzioni locali. Comuni, Comunità Montana, Parco Nazionale e tutte le realtà territoriali devono essere parte di un percorso comune, perché le sfide legate alla gestione dell’acqua, alla sicurezza idraulica e alla tutela ambientale non possono essere affrontate da un solo soggetto. Il presidente del Consorzio insiste molto su questo punto: “Il nostro ente dispone di competenze tecniche, progettuali e operative che devono essere messe a servizio del territorio. Proprio per questo, osserva, è necessario che l’ente sieda stabilmente ai tavoli di concertazione con le istituzioni locali e che si costruisca una strategia condivisa per affrontare i problemi e programmare gli interventi”. Curcio utilizza un’immagine molto efficace per spiegare il concetto: “Questo ente è come una Ferrari, ma per correre ha bisogno della condivisione del territorio”.

Il secondo messaggio riguarda invece una questione di carattere più ampio, che va oltre i confini del Vallo di Diano. Il presidente richiama infatti l’attenzione sul tema del contributo di bonifica, spiegando come negli anni sia cambiato profondamente il ruolo dei Consorzi. Se in origine la bonifica nasceva per garantire benefici diretti ai proprietari dei terreni, oggi le attività dei Consorzi producono effetti che riguardano l’intera collettività. Gli interventi sulla sicurezza idraulica, sulla gestione delle acque e sulla difesa del suolo contribuiscono infatti a proteggere città, infrastrutture e territori, offrendo un servizio che ha un valore pubblico generale. “Quando la bonifica nasceva -sottolinea Curcio- era giusto che pagassero i proprietari dei terreni, ma oggi i Consorzi svolgono funzioni che garantiscono sicurezza a tutti i cittadini. Per questo motivo è necessario aprire una riflessione anche a livello legislativo. Il sistema attuale non rispecchia più pienamente la realtà e sarebbe opportuno avviare un percorso che riconosca il ruolo pubblico svolto oggi dai Consorzi di bonifica”.

L’appuntamento del 13 marzo alla Certosa di Padula sarà dunque non solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione di confronto e di riflessione sul futuro della bonifica e sulle sfide che attendono il territorio nei prossimi anni.

Il programma della giornata prevede, nella mattinata, una serie di interventi istituzionali con la partecipazione di rappresentanti del mondo della bonifica, esponenti dei Ministeri dell’Agricoltura e delle Infrastrutture, assessori della Regione Campania, parlamentari e amministratori locali.

Nel pomeriggio spazio invece al territorio, con momenti dedicati alle testimonianze e ai riconoscimenti, ma anche alla memoria di coloro che, oltre un secolo fa, diedero vita al Comitato promotore del Consorzio, contribuendo alla nascita di un’istituzione che avrebbe poi segnato profondamente lo sviluppo del Vallo di Diano.

Un anniversario che vuole essere quindi non solo un momento per guardare al passato, ma anche un’occasione per rilanciare il ruolo del Consorzio e costruire una visione condivisa per il futuro del territorio.

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