Sabato scorso una delegazione di Slow Food Vallo di Diano e Tanagro ha preso parte all’assise dei Presìdi Slow Food Campania, appuntamento centrale per la vita della rete regionale. A rappresentare il territorio erano in particolare il Presidio della Salsiccia e Soppressata del Vallo di Diano e il Presidio del Carciofo Bianco di Pertosa, due realtà che raccontano, attraverso il cibo, una storia di identità e di lavoro quotidiano.

L’incontro si è svolto come un momento di formazione e approfondimento, con interventi e contributi pensati per rafforzare competenze e consapevolezza. Ma l’aspetto forse più significativo è stato il confronto diretto tra produttori, attivisti e comunità del cibo, che hanno condiviso esperienze, difficoltà e prospettive, riconoscendosi parte di un percorso comune.

Ogni appuntamento promosso da Slow Food Campania conferma infatti il valore delle relazioni umane che tengono insieme la rete. Al di là dei temi tecnici, ciò che emerge con forza è il senso di appartenenza a una visione condivisa, fondata sulla tutela dei territori, sul rispetto delle tradizioni e sulla difesa delle produzioni di qualità. Un impegno quotidiano che, incontri come questo, contribuiscono a rendere più solido e consapevole.


