Da Caggiano a Parigi, il marmo si fa sguardo e emozione. Antonella Carucci, artista e insegnante originaria del comune campano, sta conquistando la capitale francese con le sue sculture uniche. Fino al 12 aprile, la galleria “Sevres” ospita la mostra “Connessioni: occhi e riflessi”, dove ogni opera diventa un dialogo intimo con chi la osserva. La particolarità è l’inserimento di specchi negli occhi delle figure scolpite, un espediente che trasforma lo spettatore in parte attiva dell’opera, riflettendo identità, percezione e relazione con l’altro.
Prima di partire, la scultrice nostrana aveva rilasciato questa intervista al nostro direttore, Giuseppe d’Amico.

Antonella si è diplomata all’Istituto d’Arte di Potenza e all’Accademia di Belle Arti di Carrara, specializzandosi in Scultura e Restauro del Marmo. Oggi insegna arte alla scuola media di Caggiano, trasmettendo ai ragazzi la stessa passione che guida le sue mani. Vive e lavora nella sua comunità, portando il nome del paese nel mondo con discrezione e talento. A Parigi è affiancata dal marito Leonardo Gianì, anch’egli scultore di valore. In questi giorni, Antonella partecipa anche alla maratona di Parigi con il pettorale di un’associazione contro le malattie rare, promuovendo la raccolta fondi “Corriamo insieme per la Ricerca”. Un esempio di arte, impegno e solidarietà che rende orgogliosa l’intera comunità di Caggiano.
Antonella Carucci alla Maratona 2026





