
Il Comune di Monte San Giacomo promuove un momento di approfondimento e confronto pubblico dedicato al tema del referendum, con un incontro dal titolo “Referendum: Sì o No – Ragioni a confronto”. L’appuntamento è in programma venerdì 13 marzo alle ore 18:30, presso Palazzo Marone a Monte San Giacomo. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini un’occasione di informazione e partecipazione consapevole, attraverso un dibattito diretto tra sostenitori delle due diverse posizioni. L’evento sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco Angela D’Alto e dell’assessore Aldo Manno.
Al centro della serata ci sarà un confronto nel merito del quesito referendario, con due relatori che rappresenteranno le diverse posizioni: il professore Giuseppe Acocella, professore ordinario e rettore dell’Università Telematica “Giustino Fortunato”, e l’avvocato Tino Iannuzzi, amministrativista ed ex deputato della Repubblica dalla XIV alla XVII legislatura. Il dibattito sarà coordinato dal giornalista Angelo Raffaele Marmo, condirettore di Quotidiano Nazionale.

L’incontro è stato concepito dall’amministrazione comunale con un format semplice e diretto, pensato per consentire ai relatori di entrare nel merito del quesito referendario e di esporre con chiarezza le proprie posizioni. “Abbiamo deciso come Amministrazione Comunale -spiega Angela D’Alto– di promuovere un incontro dibattito con un format semplice ed efficace: un sostenitore del Sì e uno del No entreranno nel merito del quesito referendario, confrontandosi ed esponendo le proprie ragioni. La presenza del Rettore e Professore Emerito Pino Acocella e dell’Avv. Tino Iannuzzi, già Deputato della Repubblica, garantiranno un contraddittorio di alto profilo, rispettoso, dialogante e senza vuoti slogan”.
L’iniziativa si inserisce nella volontà dell’amministrazione di promuovere la cittadinanza attiva e di favorire la partecipazione consapevole ai momenti democratici. “Crediamo -sottolinea la sindaca di Monte San Giacomo- che sia dovere di una amministrazione promuovere in ogni modo la cittadinanza attiva e favorire la partecipazione consapevole a qualsiasi momento elettorale”.
Il confronto tra le diverse posizioni, infatti, rappresenta uno strumento fondamentale per consentire ai cittadini di valutare gli effetti delle riforme, comprendere le diverse interpretazioni e contrastare disinformazione e semplificazioni. “Spiegare le ragioni del ‘Sì’ e del ‘No’ in un referendum -conclude la D’Alto- è fondamentale per garantire un voto informato e democratico. Il confronto permette di analizzare le diverse posizioni, comprendendo i potenziali impatti delle riforme e combattendo la disinformazione”.




