Prende il via oggi, mercoledì 4 marzo, il progetto formativo “Templi di scatto. Corso di fotografia archeologica nel sito di Paestum”. L’iniziativa è organizzata dai Parchi archeologici di Paestum e Velia in collaborazione con l’associazione Photo Art Community di Agropoli, realtà selezionata attraverso una manifestazione di interesse nello scorso anno. Il percorso vedrà il coinvolgimento di professionisti del settore che accompagneranno studenti e partecipanti in un viaggio alla scoperta del linguaggio fotografico applicato al patrimonio antico.
Il primo appuntamento, che si inserisce nell’ambito di una convenzione per la formazione scuola-lavoro, vede come protagonisti gli studenti delle classi 3L e 4L del Liceo artistico “Sabatini Menna” di Salerno. Dopo una visita introduttiva al sito archeologico, pensata per avvicinare i ragazzi al patrimonio culturale e stimolare una riflessione sul rapporto tra archeologia e fotografia, i giovani saranno alle prese con la stenoscopia, una delle tecniche fotografiche più essenziali e creative.
Che cos’è la Fotografia Stenopeica
Questa tecnica sostituisce l’obiettivo con un piccolo foro. La luce penetra attraverso questa minuscola apertura all’interno di una camera oscura, spesso realizzata con una semplice scatola, e imprime l’immagine su una superficie fotosensibile. Ne derivano fotografie dai contorni morbidi e dal forte impatto espressivo, capaci di offrire una visione autentica e suggestiva della realtà, quasi a evocare la dimensione della memoria.
Il corso proseguirà il 5 e 7 maggio con due lezioni teorico-pratiche aperte al pubblico, tenute dai maestri di fotografia Vincenzo Marzocchini e Luigi Corbetta. In queste occasioni, i partecipanti avranno la possibilità di costruire personalmente degli apparecchi fotografici stenopeici, sperimentando questa antica tecnica per realizzare scatti all’interno dell’area archeologica.
A conclusione del progetto, un quarto appuntamento sarà dedicato all’esposizione delle immagini realizzate dagli studenti. Le opere verranno presentate al pubblico negli spazi del Museo, restituendo alla comunità uno sguardo creativo e inedito sul patrimonio di Paestum.
L’iniziativa rappresenta un’occasione importante che unisce formazione, sperimentazione artistica e valorizzazione del patrimonio culturale, offrendo agli studenti e a tutti i partecipanti un’esperienza diretta e consapevole all’interno dei luoghi della storia.

La suggestiva immagine del tempio di Nettuno utilizzata per la locandina è stata realizzata dal fotografo Franco Rizzo dell’Associazione Photo Art Community proprio con la tecnica della stenoscopia.
La partecipazione al corso è inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere all’indirizzo pa-paeve.promozione@cultura.gov.it.


