La Banca Monte Pruno ha consolidato il suo ruolo di istituto di credito radicato nel territorio partecipando attivamente alla Scuola Mediterranea di Economia Sociale e Civile. L’iniziativa, organizzata da Next Economia in collaborazione con l’associazione Sabiria e il Consorzio Sale della Terra, con il supporto della Federazione Banche di Comunità Campania e Calabria, si è svolta il 17 e 18 gennaio presso l’Antico Granaio di Roseto Capo Spulico. All’evento formativo hanno preso parte le dipendenti della banca Annamaria Carimando e Annunziata Di Verniere.
La due giorni ha rappresentato un significativo momento di confronto e approfondimento dedicato ai temi dello sviluppo territoriale, dell’economia civile e della rigenerazione delle comunità, con un’attenzione specifica alle aree interne e ai contesti locali. L’incontro ha riunito rappresentanti del mondo accademico, operatori sociali, amministratori, realtà cooperative e istituti di credito cooperativo, con l’obiettivo di fornire strumenti teorici e pratici per interpretare i bisogni dei territori e costruire risposte sostenibili e condivise.

Annunziata Di Verniere ed Annamaria Carimando
La partecipazione della Banca Monte Pruno si inserisce coerentemente nella sua missione di banca di comunità, costantemente impegnata a promuovere percorsi di crescita economica e sociale basati sui principi di inclusione, responsabilità e partecipazione attiva.
Il programma ha alternato sessioni di approfondimento sui modelli di economia civile, welfare di comunità, cooperazione e innovazione sociale a momenti laboratoriali e di lavoro di gruppo. L’approccio metodologico ha privilegiato il coinvolgimento attivo dei partecipanti, facilitando il passaggio dalla riflessione teorica alla progettazione concreta. Cuore del percorso è stato il lavoro collaborativo sviluppato attraverso metodologie partecipative come il world café.
Al termine delle giornate, ogni gruppo di lavoro ha presentato una proposta di sviluppo territoriale e comunitario, elaborata a partire da un’analisi delle specificità del contesto di riferimento mediante la strumentazione della SWOT analysis. Le progettualità emerse hanno spaziato dall’economia sociale ai servizi di prossimità, dalla valorizzazione delle risorse locali alla cooperazione di comunità, dimostrando la capacità dei partecipanti di tradurre i contenuti appresi in ipotesi operative concrete.

In questo ricco scambio, la Banca Monte Pruno ha portato un contributo significativo presentando un progetto di analisi territoriale sul comune di Sant’Arsenio. Questo caso studio ha offerto un esempio tangibile per stimolare il dibattito sui bisogni reali delle aree, sulle potenzialità inespresse e sulle possibili strategie di sviluppo locale, da attuare anche attraverso il coinvolgimento delle comunità e delle istituzioni. Un intervento che ha ulteriormente rafforzato il legame tra formazione, conoscenza del territorio e ruolo attivo della banca nello sviluppo locale.
La partecipazione a questa edizione della Scuola Mediterranea conferma l’impegno strutturale della Banca Monte Pruno nel sostenere iniziative che promuovano una cultura economica orientata al bene comune, la progettualità condivisa e la coesione sociale. L’istituto di credito cooperativo ribadisce così la sua intenzione di continuare a essere un partner affidabile per i territori, promuovendo percorsi di sviluppo che coniughino i valori del credito cooperativo con l’obiettivo di una crescita economica sempre più integrata con il benessere delle persone e delle comunità.


