Dal 1° all’8 settembre 2025, le comunità di Centola, Palinuro, Marina di Camerota, San Giovanni a Piro, Roccagloriosa, Caselle in Pittari e Pisciotta si preparano ad accogliere venti famiglie con bambini e ragazzi oncoematologici, provenienti da tutta Italia, per vivere insieme la nuova edizione della Vacanza del Sorriso. Arriveranno nel Cilento con treni, auto e perfino in aereo famiglie segnalate da diversi reparti di oncoematologia pediatrica di città come Bologna, Milano, Sondrio, Perugia, Arezzo, Napoli, Palermo, Trapani, Avellino e Norcia. Per loro sarà una settimana gratuita, all’insegna della spensieratezza, della condivisione e della bellezza dei borghi cilentani, tra natura, cultura e attività ricreative.
Ad aprire il programma sarà Centola con la festa di benvenuto del 2 settembre: musica, giochi e una cena conviviale con prodotti tipici. Seguirà la suggestiva gita in barca a Baia Infreschi e Capo Palinuro. Il 3 settembre la carovana, composta da cinque bus, raggiungerà Marina di Camerota, dove i bambini vivranno attività ludiche e ricreative, con la serata dedicata a una grande tavolata di pizze sul porto.
Il giorno successivo sarà la volta di San Giovanni a Piro, con lo spettacolare panorama del Pianoro di Ciolandrea, giochi della tradizione e una cena di comunità. Venerdì 5 settembre toccherà a Caselle in Pittari, con lo show dei supereroi, la musica della banda, canti, balli e un’altra cena con piatti tipici.
Sabato 6 settembre i protagonisti saranno accolti a Marina di Pisciotta per un’esperienza marinaresca unica: i bambini impareranno la pesca con le reti insieme ai pescatori locali, prima della cena preparata dai ristoratori con un menù esclusivamente di mare.
La conclusione, domenica 7 settembre, sarà affidata a Roccagloriosa, che organizzerà la “festa dell’arrivederci”. Un momento simbolico e carico di emozioni per famiglie, volontari e comunità coinvolte.
Da oltre vent’anni, la Vacanza del Sorriso rappresenta un grande gesto collettivo di solidarietà, reso possibile grazie alla partecipazione di enti pubblici, operatori turistici, associazioni, imprese private e migliaia di volontari, che ogni anno contribuiscono a donare serenità e speranza a chi vive percorsi di cura difficili.