Ancora un tentativo di truffa nel Vallo di Diano, questa volta a Monte San Giacomo. Nella mattinata di oggi, diverse persone sono state contattate telefonicamente da individui che si sono presentati come carabinieri e che hanno annunciato il loro imminente arrivo nelle abitazioni per effettuare una perquisizione.
La giustificazione fornita dagli interlocutori faceva riferimento al ritrovamento di alcuni documenti di identità all’interno dell’auto utilizzata da un gruppo di rapinatori. Una storia costruita per creare allarme e convincere le vittime della necessità di far entrare in casa le persone che, di lì a poco, si sarebbero presentate come appartenenti alle forze dell’ordine.

A segnalare l’accaduto è stata la sindaca di Monte San Giacomo, Angela D’Alto, attraverso i suoi profili social. Il Comune ha informato la Stazione dei Carabinieri di Sassano, che ha inviato una pattuglia sul posto.
L’invito rivolto ai cittadini è quello di prestare la massima attenzione in caso di telefonate simili e di non consentire l’accesso alle proprie abitazioni a sconosciuti. «Abbiamo già avvisato la Stazione dei Carabinieri di Sassano, che ha mandato una pattuglia in loco», ha fatto sapere la sindaca, invitando chi dovesse ricevere una chiamata analoga ad avvisare immediatamente il Comune o i Carabinieri di Sassano e a non far entrare nessuno in casa.
Il nuovo episodio si inserisce nella serie di tentativi di raggiro segnalati sul territorio, con i truffatori che continuano a fare leva sulla paura e sulla falsa autorità per conquistare la fiducia delle potenziali vittime.


