«La solidarietà non è un sentimento astratto né un gesto simbolico, è una responsabilità concreta verso chi fugge da guerre, violenze e ingiustizie. Di fronte al dolore dei conflitti, non possiamo limitarci alle parole». Con queste parole, affidate alla pagina Facebook istituzionale, il Comune di Roscigno ha annunciato l’arrivo in paese di mamma Renad e dei suoi cinque figli, famiglia palestinese accolta nell’ambito dell’operazione Medevac, che prevede il trasferimento di bambini palestinesi in Italia.

La famiglia è ospite del centro di accoglienza e integrazione SAI di Roscigno, struttura che opera sul territorio con percorsi dedicati all’inclusione e al sostegno delle persone richiedenti asilo, minori stranieri non accompagnati. Una scelta, quella dell’Amministrazione, che si inserisce in un quadro più ampio di interventi umanitari attivati a livello nazionale per offrire assistenza ai minori provenienti da aree colpite dal conflitto.
Ad accogliere Renad e i suoi figli sono stati il sindaco Pino Palmieri e l’Amministrazione comunale. Un momento sobrio, ma carico di significato per una comunità di piccole dimensioni che ha deciso di tradurre in azione concreta i principi richiamati nel messaggio pubblico.
Nel post si sottolinea che accogliere significa «riconoscere nell’altro una vita da proteggere, una storia da rispettare, un futuro da costruire insieme». Un passaggio che richiama il senso di responsabilità delle comunità locali di fronte a crisi che hanno dimensioni globali ma ricadute profondamente umane.
«La pace si costruisce ogni giorno, a partire dalle comunità», conclude il messaggio. A Roscigno, questa convinzione ha assunto la forma di un gesto amministrativo e insieme civile: aprire le porte del territorio a una famiglia in fuga dalla guerra, offrendo un luogo sicuro in cui ricominciare.



Bravo Sindaco, in un momento storico.in cui sembrano prelevare l’egoismo e l’indifferenza, gesti comel Suo alimentano la speranza. Un affettuoso benvenuto alla signora Renad e ai suoi cinque figli. Sono sicuro che la comunità di Roscigno saprà accoglierli e li aiuterà se non a superare almeno a mitigare i tanti dolori che portano nel loro animo.