Da martedì 11 febbraio al 7 aprile, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano ospita Evolutio, la mostra promossa dal Gruppo Webuild che racconta 120 anni di storia italiana attraverso le sue infrastrutture. Un percorso che parte da una domanda semplice: quanto la disponibilità di acqua, energia e mobilità ha determinato la qualità della vita degli italiani?

La mostra, inaugurata oggi con il patrocinio di Assolombarda, si snoda attraverso diverse aree tematiche dedicate a energia, acqua, trasporti, edilizia urbana e tecniche costruttive. Ogni sala è organizzata per decenni e propone al visitatore due chiavi di lettura: da un lato “I Giorni: come si viveva”, che restituisce uno spaccato della vita quotidiana nelle diverse epoche, dall’altro “Il cammino dell’Italia: le Opere”, che illustra l’evoluzione delle infrastrutture come dighe, ponti, strade e ferrovie. Un richiamo, questo, al pensiero classico di Esiodo e alle sue “Opere e i giorni”.
Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild, ha sottolineato come in un momento di profonde trasformazioni, anche in occasione di grandi eventi internazionali come quelli in corso a Milano in questi giorni, le opere pubbliche rappresentino leve strategiche per garantire competitività e resilienza ai territori. “Il Paese è chiamato a realizzare infrastrutture sicure e sostenibili che generano occupazione qualificata e valore economico immediato”, ha dichiarato Salini, evidenziando il ruolo cruciale delle connessioni infrastrutturali e del rilancio dell’idroelettrico per il futuro dell’Italia.
Fiorenzo Marco Galli, direttore generale del Museo, ha ricordato che non è casuale la scelta di Milano come sede espositiva. “In questo contesto, il racconto delle infrastrutture contemporanee pone al centro il ruolo della ricerca, della scienza e della tecnologia nella vita quotidiana”, ha spiegato Galli, menzionando la collaborazione già avviata con Webuild per l’esposizione della talpa meccanica Stefania, impiegata nella realizzazione della linea M4.
Il percorso espositivo si avvale di foto e video inediti, installazioni immersive e interattive, simulatori che ricreano l’esperienza degli stili di vita dagli anni Trenta a oggi, permettendo ai visitatori di immergersi virtualmente nei grandi cantieri italiani e internazionali. La mostra vuole essere un invito a riscoprire il valore del fare, mostrando come dighe, sistemi idrici, metropolitane, ferrovie e autostrade abbiano segnato l’acquisizione di standard di vita sempre migliori per la popolazione.
Webuild, con circa 95.000 persone impiegate nei suoi progetti in 50 paesi, è tra i principali player globali nel settore delle infrastrutture complesse. In Italia il gruppo sta realizzando alcune delle opere più strategiche per la mobilità sostenibile e la transizione ecologica, collaborando con una filiera di 15.200 fornitori diretti.
La mostra è aperta al pubblico presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia in via Olona 6a.


