Il prossimo 5 marzo rinasce, come ogni anno, un cammino di fede e spiritualità. Il pellegrinaggio annuale che parte da San Giorgio a Cremano con tappa al Santuario di Pompei richiama una partecipazione numerosa e calorosa, segno di una devozione profonda e comunitaria. L’evento coincide con una ricorrenza particolarmente cara ai fedeli: l’anniversario della nascita di Suor Teresina di Gesù Obbediente.
Impegnata per una vita a Polla, Suor Teresina è ricordata per un’esistenza condotta all’insegna della semplicità e della dedizione, conclusasi in concetto di santità. La sua figura umile e devota continua a essere un punto di riferimento spirituale per molti, e il pellegrinaggio rappresenta un modo concreto per onorarne la memoria e seguirne l’esempio di fede sincera. L’organizzazione dell’evento sottolinea l’adesione massiccia ricevuta, tanto da esortare chi desidera unirsi a formalizzare al più presto la propria iscrizione, data l’esiguità dei posti rimasti disponibili sui pullman.
In un’epoca caratterizzata da ritmi frenetici e da una costante sollecitazione esterna, il pellegrinaggio si propone come un’occasione preziosa per fermarsi, rallentare e dedicare del tempo alla cura dello spirito. Non si tratta semplicemente di uno spostamento fisico, ma di un percorso interiore che permette di ritrovare un senso di pace interiore e gratitudine. La bellezza di questa esperienza, come viene evidenziato, risiede proprio nella sua dimensione comunitaria: è una bellezza che si vive camminando insieme, condividendo preghiera e silenzio, sostenuti da uno stesso intento spirituale.
Il tragitto verso Pompei, cuore mariano della regione, completa e arricchisce questo cammino, offrendo ai pellegrini il contesto solenne del Santuario per raccogliersi e rinnovare la propria fede. Questo appuntamento annuale si conferma così non solo come una tradizione religiosa, ma come un momento di rigenerazione per l’anima, un invito a riscoprire valori autentici nel segno della devozione e della condivisione.



