L’Università degli Studi di Salerno rilancia il proprio impegno sul fronte dei diritti e dell’inclusione con un nuovo percorso formativo che guarda dritto al cuore delle trasformazioni sociali in atto. Il corso annuale di aggiornamento e perfezionamento professionale “Diritti e disabilità. Tutele e supporti in prospettiva multidisciplinare” si presenta come una risposta concreta alla crescente domanda di competenze qualificate in un settore che richiede sensibilità, conoscenza e capacità operative sempre più raffinate.
Il bando, pubblicato nei giorni scorsi, delinea un progetto ambizioso: formare figure capaci di orientarsi tra norme, servizi, procedure amministrative e bisogni reali delle persone con disabilità. Un obiettivo che l’ateneo salernitano affronta con un approccio dichiaratamente multidisciplinare, mettendo insieme giuristi, pedagogisti, psicologi, medici, esperti di politiche sociali e professionisti del territorio. La direzione scientifica è affidata alla professoressa Ileana Del Bagno, che coordina un comitato composto da docenti e specialisti provenienti da diversi ambiti.
Il corso è un unicum in Italia, perché si rivolge a professionisti, laureati o diplomati, mirando ad una formazione teorico-pratica. Si caratterizza per l’ampiezza e la trasversalità dell’offerta didattica e si terrà quasi interamente online, consentendo il conseguimento di 12 CFU
ILEANA DEL BAGNO, docente UniSa curatrice del corso
Il percorso prevede 300 ore complessive distribuite in 60 incontri da cinque ore ciascuno. La didattica si svolge principalmente online, una scelta che amplia l’accessibilità e consente la partecipazione anche a chi lavora, mentre le attività pratiche, i laboratori e le simulazioni si terranno in presenza presso il Campus di Fisciano. Il programma è particolarmente ricco: si va dalla storia della cultura giuridica delle disabilità alle pratiche INPS, dal diritto del lavoro alle barriere architettoniche, dalla psicologia alla pediatria, fino ai temi dell’alimentazione, delle tecnologie assistive e delle patologie che generano condizioni di disabilità.
L’accesso è aperto ai laureati di ogni livello, mentre un numero limitato di posti è riservato agli uditori in possesso del diploma di scuola superiore. In caso di domande superiori ai posti disponibili, l’ammissione avverrà tramite valutazione dei titoli. Al termine del percorso saranno riconosciuti 12 crediti formativi universitari e rilasciato un attestato finale.
Il corso rappresenta un tassello importante nella strategia dell’ateneo, che punta a formare professionisti capaci di incidere davvero sulla qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Un investimento culturale e sociale che guarda al territorio, ma che intercetta un bisogno diffuso a livello nazionale: quello di costruire competenze solide per una società più inclusiva, consapevole e attenta ai diritti di tutti.

Diritti e disabilità. Tutele e supporti in prospettiva multidisciplinare


