Il sindaco di Sant’Arsenio Donato Pica ha dato il via libera a un progetto che intreccia memoria storica e valorizzazione del territorio. L’ente, infatti, si prepara ad accogliere un Ecomuseo Comunale che avrà la propria sede legale presso il municipio, ma che vivrà concretamente negli spazi della Torre Civica, del Borgo Serrone e dell’ex immobile Colao in Via Ciliberti. Saranno questi i luoghi dove prenderanno forma le principali attività culturali della nuova istituzione.

Il progetto si muove su più fronti, con alcuni interventi già avviati e altri programmati per le fasi successive. Il primo tassello è il Museo della Fotografia, che raccoglierà immagini storiche e recenti del territorio comunale, un archivio visivo che permetterà di ripercorrere l’evoluzione della comunità attraverso gli scatti del tempo. Parallelamente, proseguono i lavori di recupero e sistemazione dell’Archivio storico e di quello corrente, conservati nella Torre Civica insieme alla Biblioteca Comunale.
La seconda fase del progetto prevede l’apertura del Museo Archeologico e del Museo della Civiltà Contadina, che troveranno spazio tra il Borgo Serrone e l’ex immobile Colao. Le attività preparatorie sono già in corso: gli scavi archeologici hanno iniziato a portare alla luce i primi reperti, mentre continua la raccolta di antichi attrezzi e testimonianze della cultura rurale che ha caratterizzato la vita del paese.
L’Ecomuseo si configura come un contenitore diffuso sul territorio, capace di restituire alla comunità la propria identità attraverso percorsi che vanno dalla documentazione fotografica alla memoria materiale del mondo contadino, passando per le tracce archeologiche che raccontano le origini più remote di Sant’Arsenio.


