Di Giuseppe Geppino D’Amico

Ancora un’ottima performance per il Trio Ars Ludi, ospite del programma “Via dei Matti n.0”, condotto da Stefano Bollani e Valentina Cenni, trasmesso in prima serata su Rai 3.
Nel corso del programma Antonio Caggiano (originario di Polla), Rodolfo Rossi e Gianluca Ruggeri, definiti “i prestigiatori delle percussioni”, hanno colloquiato con i conduttori ripercorrendo la loro storia e proponendo alcuni brani del loro repertorio.

La puntata era dedicata a Ringo Starr, icona mondiale della musica, batterista e fondatore dei Beatles, i Fab 4 che agli inizi degli anni ’60 hanno segnato un’epoca e un importante cambiamento nella musica leggera.
Stefano Bollani e Valentina Cenni, attraverso la storia di un grande musicista, hanno condotto i telespettatori in un viaggio fatto di racconti, canzoni, improvvisazioni e incontri con ospiti speciali.
GUARDA IL VIDEO

Non va dimenticato che nel 2022 il trio Ars Ludi è stato insignito del Leone d’Argento per la Musica alla Biennale di Venezia. Nell’ottobre scorso Antonio Caggiano (vibrafono e percussioni) e Mauro Covacich (voce) hanno portato in scena al MAXXI di Roma “Un secondo di vita adulta”, una performance in cui voce e percussioni (testi inediti di Mauro Covacich, musiche originali di Antonio Caggiano) si intrecciano per evocare emozioni, visioni e memorie. Un flusso unico di pensieri e immagini che diventa esperienza condivisa. I due hanno dato vita a un incontro in cui la parola diventa suono, gesto, materia musicale, mentre le percussioni assumono il ruolo di voce narrante, capaci di evocare stati d’animo, tensioni e memorie. “In un rifugio di montagna un uomo assiste impotente alla caduta di una giovane madre con il neonato in braccio. La dinamica dei due corpi che precipitano uniti insieme dura non più di un secondo, nel quale però la mente dell’uomo esplode in una miriade di pensieri, lampi che si mischiano alle immagini in movimento, in un flusso di coscienza che tesse un filo invisibile tra le vite di questi tre umani e il loro destino”. In questo spettacolo, musica e letteratura si fondono in un dialogo profondo, dove suoni e parole si intrecciano per svelare significati nascosti. Non un semplice accompagnamento, ma un’esperienza in cui l’ascolto diventa visione interiore e la parola si fa suono.

Ars Ludi è un ensemble di percussioni a organico variabile fondato nel 1987 che sin dagli esordi ha intrapreso un itinerario artistico attivo su due dimensioni interpretative. Da un lato, la proposizione del repertorio contemporaneo per percussioni, realizzata con un’intensa attività concertistica internazionale. Su un altro fronte, l’attività di Ars Ludi si è caratterizzata per l’ideazione e la realizzazione di progetti interdisciplinari, soprattutto nell’ambito del teatro strumentale e musicale, coinvolgendo artisti provenienti dalle più disparate discipline.

Ci piace ricordare che il maestro Antonio Caggiano è originario di Polla. La sua è una carriera davvero straordinaria, che lo ha visto esibirsi con successo in tutto il mondo (“tranne che in Australia”). Attento alle esperienze più innovative della scena musicale internazionale, dopo le prime esperienze napoletane con Mario Martone e Renato Carpentieri, con Ars Ludi ha partecipato a importanti festival e rassegne nazionali e internazionali, intrecciando rapporti di collaborazione con alcuni fra i maggiori compositori contemporanei.


