di Elia Rinaldi
Nel cuore del Vallo di Diano prosegue la missione internazionale del Gruppo Cestari “Energia, Agritech e Carbon Credits”, un percorso che intreccia sviluppo industriale e valorizzazione territoriale. Domenica 26 aprile la delegazione ha fatto tappa alla Certosa di San Lorenzo, complesso monumentale riconosciuto dall’UNESCO e oggi sede dei Monaci Digitali, un hub orientato all’innovazione tecnologica nelle aree interne.


La visita ha rappresentato un passaggio operativo significativo, utile a mostrare da vicino il contesto che ospiterà i futuri progetti industriali. Un territorio dove la tutela del patrimonio storico convive con sperimentazioni digitali e nuove traiettorie produttive. L’incontro ha contribuito a rafforzare relazioni istituzionali già avviate, consolidando quel clima di fiducia necessario per le fasi successive della cooperazione.

In questo quadro, il Mezzogiorno emerge come piattaforma credibile per iniziative internazionali, capace di coniugare asset culturali e sviluppo tecnologico. Una prospettiva che trova conferma anche nella partnership in costruzione tra Italia e Kenya, orientata a progetti di lungo periodo.
Il Gruppo Cestari e il Vallo di Diano
Il percorso del Gruppo Cestari si inserisce in questa visione. Attivo da oltre quarant’anni nel campo della transizione energetica, il gruppo affianca imprese e istituzioni nella realizzazione di impianti da fonti alternative e nella definizione di strumenti finanziari su misura. Nato negli anni Ottanta, ha progressivamente ampliato le proprie attività fino a diventare una realtà articolata, impegnata nella consulenza per il finanziamento nazionale e internazionale, nei programmi di cooperazione, negli studi di fattibilità e nella partecipazione a bandi in Italia, in Europa e nei Paesi extraeuropei.

Le radici restano saldamente legate alla provincia di Salerno. Una delle sedi principali si trova proprio nel capoluogo, mentre l’identità imprenditoriale del gruppo affonda le sue origini a Montesano sulla Marcellana. È qui che è nato Alfredo Cestari, fondatore e guida del gruppo, cresciuto nella frazione di Tardiano. Il suo percorso si è sviluppato tra esperienze familiari nel settore agricolo e delle costruzioni, fino alla laurea in Ingegneria Civile conseguita presso l’Università di Salerno nel 1997.
Una scelta, quella di restare e investire nel Sud, che ha orientato l’intera strategia aziendale. Negli anni, il gruppo ha costruito una presenza internazionale significativa, operando in Europa, in America Latina e soprattutto in Africa. Tra i contesti più rilevanti figurano la Repubblica Democratica del Congo e il Rwanda, dove sono state realizzate opere in ambienti spesso complessi.

Oggi Alfredo Cestari ricopre anche il ruolo di presidente della Camera di Commercio ItalAfrica, rafforzando ulteriormente il legame tra sistema produttivo italiano e mercati africani. Il gruppo comprende realtà che spaziano dalla consulenza finanziaria alla progettazione, dalla produzione di energia pulita alla costruzione di infrastrutture, fino all’import-export e al settore aeronautico, con la compagnia WinFly attiva nei servizi di aerotaxi.
La missione nel Vallo di Diano si inserisce dunque in una traiettoria più ampia, dove dimensione locale e proiezione internazionale procedono insieme. Un modello che punta a trasformare territori spesso marginali in nodi strategici di sviluppo, mantenendo saldo il rapporto tra identità e innovazione.


